
Stavo studiando un pochino i cosmetici coreani, e il concetto di "glass-skin", quell'effetto di pelle radiosa, quasi accecante da quanto è luminosa, rimpolpata, soda, idratata. La skincare coreana, sappiamo bene, è cosa che, a noi occidentali, poco piace: prodotti molto umettanti, con vagonate di glicoli e glicerina, lucidi, creme gelificate con capottini il più possibile ad effetto caldaia (tipo aristoflex, creamgel e simili), piogge di siliconi pesanti e lucidi; chi più ne ha più ne metta.
Di prodotti coreani/ asiatici ne ho e ne ho avuti parecchi, i primi che mi vengono in mente sono il famosissimo toner di I'm from all'acqua di riso , l'essence Mugworth di I'm from, la midnight blue di Klairs , sempre di Klairs il famoso solare Soft Airy UV Essence, protagonista di scandalo assieme ad altri, tra cui il Purito alla centella (altro brand coreano); gel e fluidi di Hada Labo (giapponese), il Ceramidin di Dr. Jart ma ne ho anche altri. Molti di questi che ho citato li ho inseriti nel tempo nella sezione INCI, li troverete lì. Ad ogni modo, la questione è sempre la stessa: l'effetto glow c'è, ma è dovuto alla quantità spaventosa di glicoli, umettanti vari, cappottini e siliconi, che lucidano la faccia come una palla da discoteca.
Avevo anche trovato anni fa un trucchetto: olio di marula. Una o due gocce sul viso lasciano effettivamente un leggero bagliore dorato, se lo si mette solo su metà viso, la differenza con la parte dove non lo si è applicato si vede. E' un olio medio, che si assorbe bene e difficilmente ritorna fuori, anche su pelle mista come la mia, ma non è proprio il massimo.
La mia domanda è: esiste un modo per avere un effetto simile senza ridursi come frittelle unte e bisunte? Un effetto di pelle radiosa, ma non radiosa perchè unta, come nella concezione coreana?