
Guardando questa ricetta dove si spiega come creare un sapone melt&pour (sciogli e versa) mi è venuta voglia di provare ad usare lo stesso procedimento (utlizzando le percentuali che Ludovica ha riassunto in maniera chiara nella terza pagina) per riutilizzare un sapone già pronto invece che, come spiegato nella prima fase, saponificare gli oli con la soda.
Quindi:
Ho grattugiato 150 grammi di questo fantastico sapone ammassato e li ho sciolti in 50 grammi d'acqua, come faccio generalmente per un rilavorato.

L'ho tenuto a 45° fino a che non è evaporata l'acqua e poi ho continuato come da ricetta M&P homemade ad aggiungere gli altri ingredienti (il mio sapone alla base aveva il 67,7% di grassi).
Ho aggiunto quindi:
- 25 grammi di glicerina mantenendo la temperatura a circa 55°
- 63 grammi di alcool mantenendo la temperatura a 70°
- lo sciroppo preparato con 24 grammi di acqua + 31 di zucchero, mantenendo la temperatura a 70°, questo è il risultato.

- Ho lasciato cuocere altri 30 minuti spruzzando di tanto in tanto l'alcol sulla superficie sia per la patina che si forma che per eliminare l'oceano di bolle.
A questo punto il sapone è pronto, ci ho aggiunto altra profumazione ed ho provato a colorarlo, infine l'ho versato negli stampi.

Questi sono i saponi sformati:
A sinistra i rilavorati/M&P a destra il sapone da cui sono partito.
Ovviamente non saranno trasparenti, nel mio sapone c'era diossido di titanio.

Ma adesso, per sapere se abbiamo davvero creato un Melt&Pour bisogna provare a sciogliere questi saponi, per riversarli in uno stampo.
Ho quindi sacrificato il più bello, lui. (più qualche ritaglio risultato della rifinitura dei bordi degli altri):

Lavorando a 45° ho aspettato che si rifondesse (Melt):

ed infine l'ho versato nello stampo (Pour):

L'ho lasciato riposare un giorno e messo in congelatore 3 ore.
Eccolo sformato:
