Ho preso spunto dalla crema seboregolatrice di Lola e ElisaPretty, aggiustandola secondo le mie esigenze.
Il ph finale della crema è 4,5, credo più vicino al 4 comunque e nonostante ciò la densità è molto buona.
La crema è davvero piacevole, il carbopol ultrez 30 mi piace, rimane molto leggera, fondente, morbida nonostante lo 0,8 (percentuale necessaria per via del salicilico)
E’ una crema che uso la sera 3 volte a settimana. Io la precedo con il tonico al glicolico di Bubba, poi metto la crema. Nessun pizzicore, ma sensazione di pelle molto liscia. Non amo i gel, quindi volevo farmi una crema.
E’ adatta a pelli un po’ impure (in questo periodo dopo trattamento con antibiotici ho la pelle spenta e con qualche impurità) e appunto a chi vuole rinnovare la pelle. Secondo me agisce sui pori dilatati. Io non ne ho molti, ma mi sembra di notare un bell’effetto per questo problema.
FASE A
Acqua 25,00
Idrolato di amamelide 15
Glicerina 2,5
Xantana trasparente 0,2
FASE A 2
Acqua 30,00
Carbopol ultrez 30 0,8
FASE B
Metilglucosio sesquistearato 1,2
Metilglucosio distearato 1,7
Alcol cetilico 0,3
Burro di capuacu 0,5
Dicaprylyl Ether1,5
Olio di jojoba 1
Trietil citrato 1,5
etilhexyl stearate 1
olio di argan 0,8
olio di macadamia 0,4
tocoferolo 1
FASE C
Alcol 3
Glicole propilenico 1
Acido salicilico 2
Trimetilglicina 3
No sense 0,8 (Mannitol,Ammonium Glycyrrhizate, Caffeine, Zinc Gluconate,Aesculus Hippocastanum Extract)
Estratto glicolico di the verde 2
Soluzione di sodio ialuronato 1% 2,5
Silice sferica (kremionska spherica) 0,5
Extender w 0,3
Phenonip 0,5
Colorante 1 gc di ocean 2 gc di lime (gracefruit)
Profumazione green the e 2 gc di cocumber gracefruit


PROCEDIMENTO:
la prima parte è come al solito.
Sciogliere acido salicilico in alcol e glicole con 1 gr. di trimetiglicina scelta per aumentare la solubilità dell’acido salicilico (e lo fa molto bene…bisogna lasciare la soluzione un po’ di tempo e si trasparentizza perfettamente) e per “tamponare” l’aggressività dell’acido. Aggiungere piano piano la soluzione alla crema, verificando il ph di continuo per mantenerlo sempre intorno al 4 ed evitare che si abbassi troppo.
Sciolgo il no sense nell’estratto glicolico di the verde.
Stempero la silice nella soluzione di ialuronato e l’extender nel phenonip (che forse non sarebbe neppure necessario ma io non mi fido)
Aggiungo tutto il resto mescolando e frullatona finale.