Era già nei miei programmi tornare dalla farmacista e indagare con la pediatra titolare, come ho scritto ieri notte, e riportare anche il risultato delle indagini.
Non do per scontato che conseguire una laurea renda competenti, ma tra il cieco affidamento e il sapersela cavare da soli c’è una terra di mezzo piuttosto vasta.
Quando la pediatra mi disse che mi avrebbe dato la ricetta della pasta all’acqua io le risposi che sicuramente l’avrei potuta trovare da sola, ma lei si raccomandò di usare quella che mi avrebbe spedito. Avevo visto che in commercio c’era già fatta, ma appunto, le indicazioni erano altre. Così scoprii l’esistenza dell’acqua seconda di calce.
Avevo letto che l'acqua di calce con olio di oliva genera sapone, su questo e un altro forum, ma l'acqua seconda di calce ha un ph più basso dell’acqua prima, ed essendoci le polveri pensavo che la reazione sarebbe stata più debole e il risultato meno aggressivo.
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Avevo trovato una pagina dove un pediatra o un dermatologo, insomma qualcuno apparentemente qualificato, dissertava di pasta all’acqua e diceva che se ne potevano anche fare con una parte grassa, da qui pensai l’olio ci poteva stare. Chiesi comunque conferma alla farmacista, che di formulazioni dovrebbe capire qualcosa.
Appena riuscirò a trovare il tempo per leggere come inserire i link, se interessasse, posso inserire quanto citato.
Ecco, terminata la frase precedente sono andata a controllare se la ricetta dell’acqua di calce che c’è sul forum fosse quella dell’acqua prima, come ricordavo, ed così è. E ho trovato un post di Codirosso che ha fatto una pasta simile a partire da una ricetta uguale a quella che mi ha dato la pediatra. Soprattutto sono più tranquilla, è da ieri che rimugino su cosa fare, anche se la pelle delicata della mia pargola è abbastanza confortante, essendo in fase di miglioramento.
Certo che non ero sicura di quello che facevo, ero incerta mentre lo facevo, ero dubbiosa mentre lo usavo, mio marito mi guardava storto, ma poi la pelle guariva. E non essendo sicura sono sempre attenta a cambiamenti sugli effetti e sullo stato della pasta.
La piccola aveva così male che tratteneva la pipì e piangeva dal bruciore, questo un anno fa. Quest’anno marcava di nuovo male, e quella ricetta certamente ha dei difetti, però, mannaggia, funziona. La bambina sta tutto il giorno senza pannolino, eppure la sera ha irritazioni belle allegre. Le metto quell’impiastro e la mattina non ha più niente nonostante il pannolino zuppo. E nelle tre settimane di uso sta progressivamente migliorando.
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Oggi ho trascorso la pausa pranzo a scrivere, se non stasera cercherò di parlare con la farmacista domani in pausa, ho bisogno di capire e sapere come andare avanti.
La pediatra titolare non risponde al telefono, un messaggio della segreteria rimanda alla sostituta che mi ha dato la ricetta. Proverò comunque a parlarci, almeno per capire quanto conosce il prodotto e in caso affermativo se ci sono limiti di tempo per l’uso.
Ho provato a spiegare cosa ho combinato, giusto per non sembrare l’incosciente che risulterei dalla prima risposta ricevuta.
La sostanza, la ciccia è: se ho sbagliato a postare la ricetta di un farmaco su un forum di cosmetici mi scuso, avevo visto il post mentre cercavo di capire cosa mi avesse prescritto la pediatra e mi ci sono agganciata quando da una parte il cambio di consistenza della pasta mi ricordava la stagionatura del sapone, anche se ieri non l’ho scritto perché temevo di sparare una stupidaggine, e ho scritto che avevo cercato notizie sulle reazioni di una base con l’olio, cosa che avevo anche fatto senza riuscire a trovare informazioni che mi servissero. Dall’altra la sto finendo e il resto l’ho già scritto.
La risposta mattutina di Lola, oltre a scompensarmi su cosa avessi fatto alla mia bambina, mi ha dato informazioni preziose. Quindi grazie.
Quindi andrò a farmi spiegare dalla farmacista come avrebbe fatto lei la preparazione galenica, perché la si usa e come. Idem dalla pediatra. E poi mi ripresento.
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Ho letto la risposta di questa mattina a casa tra i fumi del sonno e del caffè, e poi non mi sono più collegata al forum se non per fare il controllo di cui sopra, ho scritto tutto questo su un editor di testo nelle pause del pranzo e di quelle piccole e sparse forzate dall’ambiente di sviluppo su cui lavoro.
Quindi scusatemi anche per l’organizzazione, come dire… frammentata del discorso e per la non puntualità della risposta, vado a memoria, che come la vista è in caduta libera, un po’ per l’età un po’ per i tre anni trascorsi in una carenza esasperata di sonno da cui credo che non mi riprenderò mai. Meno male che il piccolo mostro è una meraviglia.
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Adesso mi collegherò al forum, ormai sono a fine giornata, copierò il messaggio, lo spedirò e chiuderò il sito, di certo tracciano dove e quanto navighiamo. Se ci fossero altri messaggi li leggerò stasera e risponderò poi, in ufficio ci dovrei stare a lavorare

Ciao,