
E’ da un po’ di tempo che provo vari mix di oli essenziali e fragranze per produrmi un’acqua profumata e alle fine ne ho fatte tre versioni. Mi sembra di aver raggiunto dei risultati gradevoli, ovviamente per i miei gusti, ma li pubblico soprattutto per chiedere commenti e consigli

All’inizio volevo fare un’acqua molto speziata da spruzzare in camera e dentro gli armadi (chissà mai che riesca a dare un po’ fastidio alle tarme

E’ la prima che ho fatto ed ho usato l’alcol etilico come conservante.
Naturalmente le due fasi restano separate e deve essere agitata ogni volta, perché non ho messo solubilizzante.
Questa è la ricetta più imprecisa perché non mi sono segnata le quantità di esattte di o.e. ma sono andata a naso

Mentre inserivo le gocce di o.e. mi sono resa conto che l’odore dell’alcol predomina e falsa molto il risultato finale: continuavo ad aggiungere o.e. e non mi sembravano mai abbastanza. Quando poi ho aggiunto l’acqua il profumo si è finalmente sprigionato in modo piuttosto deciso ed è davvero molto speziato come lo volevo.
1° ricetta
A
Alcol etilico 15%
o.e. cannella corteccia Aboca 2% circa
o.e. chiodi di garofano Dolisos 1,5% circa
o.e. arancio dolce Farmalabor 1% circa
B
Acqua a 100%

In seguito ho voluto produrmi qualcosa da spruzzare sugli abiti e sui e magari capelli, se non proprio sulla pelle
Nella seconda e nella terza ricetta ho usato il Polisorbate 20 e il Poliglicerile 10 laurato perché volevo capire la differenza tra i due.
Premetto che non mi interessava la trasparenza del prodotto finale, perciò ho aggiunto solubilizzante solo finché il mix di o.e. + phenonip è diventato trasparente. Aggiungendo l’acqua l’aspetto finale è quello di un latte.
2° ricetta
A
o.e. arancio dolce Farmalabor 2,2%
o.e. cannella corteccia Aboca 0,3%
o.e. cardamomo Behawe 0,7%
o.e. cedro frutto (Torino) 0,35%
o.e. cedro Himalaya AZ 0,35%
o.e. benzoino Magentina 0,35%
conservante: phenonip 0,5%
totale fase oleosa: 4,75% - solubilizzante: polisorbate 20 4%
B
acido ascorbico 1%
Acqua distillata a 100%
In quest’acqua le note agrumate sono predominanti, ma nel sottofondo emergono il cardamomo e la cannella.

3° ricetta
A
Oli essenziali:
limone Aboca 1,6%
lavanda Florart 0,8%
arancio dolce Farmalabor 0,7%
neroli Magentina 0,3%
bay Flora 1 goccia 0,03%
benzoino AZ 4 gocce 0,12%
fragranza:
vaniglia Glamour cosmetics 0,15%
conservante: phenonip 0,5%
totale fase oleosa: 4,2% - solubilizzante: poliglicerile 10 laurato 7,5%
B
glicerina 3,5%
Acqua distillata a 100%
Quest’acqua profumata è la mia preferita: è molto fresca ma ha una leggerissima nota dolce, che ne mitiga i toni altrimenti un po’ aspri.

In tutte e tre le ricette ho preparato per prima la fase A lasciandola riposare per circa una settimana e correggendola via via con aggiunte di o.e.
Nella seconda e nella terza ricetta quando mi è sembrato che il mix si fosse “assestato” ho aggiunto il conservante, il solubilizzante e la fase B.
Come si può notare è servita una quantità maggiore di poliglicerile per solubilizzare la fase oleosa, ma l’aspetto finale è identico.
Domandaina: sapendo che entrambi sono tensioattivi e sia per la pelle che per le vie respiratorie non sono proprio il massimo è meglio usare meno polisorbate (non bio) o più poliglicerile (bio)?
Spero di non aver infranto qualche regola di postaggio
