La prima volta e' andata cosi cosi, perche' grazie ad una telefonata improvvisa, ho messo 10g in meno di soda, mi sono distratto, e quindi ho fatto uno sconto del 25%!

Mi spiaceva buttare tutto quell'errore e ho cercato di riparare (il giorno dopo) facendo una seconda tornata di sapone, con in piu la soda che avevo dimenticato alla prima, e le ho unite. Ho poi lavorato a caldo (CPOP) tutto sto popo di sapone e alla fine quando era cotto ho aggiunto un altra cucchiaiata di miele e altro oe di arancio dolce.
Profuma che na bonta ma l'aspetto e' particolarmente rustico e mi tocchera aspettare lungo tempo per la stagionatura.
Ecco il risultato.

Sembra un po un orrore, ma una volta rifilato e asciugato sara' carinissimo e usabilissimo.
Poi pero ho rifatto comunque un'altra tornata a freddo, senza distrazioni.
Ecco i saponi:

Decisamente il risultato che mi aspettavo. Lisci e vellutati.
Adesso vi do la mia ricetta.
Preparazione a tutto freddo.
* 80% Olio di Oliva 320gr
* 10% Olio di Mais 40gr
* 5% Olio di Ricino 20gr
* 5% Olio di Mandorle 20gr
* Acqua 120gr
* Soda 50g (circa 6%)
Ho preparato la pasta di sapone mettendo la soda nell'acqua (meno i 20gr usati per sciogliere il miele). Versare tutta la soluzione della soda nella pentola con gli oli, senza scaldare gli oli.
Al nastro aggiungere due cucchiaini di miele sciolto in un po dell'acqua sottratta da quella della soluzione (io ho sciolto il miele in 20gr di acqua) e 15gr di olio essenziale di arancio dolce.
Messi negli stampi normalmente, coperti con un cartone e con una coperta.
Nessun effetto di vulcano, anzi. La stagionatura credo sara' piu lunga del solito (almeno 8 settimane), appena sformato dopo 2 giorni negli stampi era davvero umidiccio.
Di sicuro, alla causa, avrebbe giovato un ulteriore riduzione dell'acqua che se capita, faro la prossima volta.
Spero di avere contribuito in maniera simpatica!
Commenti, consigli, considerazioni sono sempre benvenutissimi!