Qui ho scoperto il sapone fatto a freddo e sopratutto i vostri saponi artistici. Allora ho voluto provare anch’io.
Per rendere il sapone meno bavoso preferisco usare lo strutto. Diversamente dall’olio di palma mi lascia il sapone bianchissimo.
Per colorare utilizzo i coloranti alimentari in polvere.
Come chelante uso il citrato di sodio. Nella ricetta metto il 2% di acido citrico e faccio l’aggiunta di soda (0.6g di soda per ogni grammo di citrico).
Ed eccovi i miei pargoli.
Cocco&Cacao (a freddo)- stampo tetrapak
Olio d’oliva 44%
Strutto 30%
Burro di cocco* 16%
Olio di riso 10%
Cioccolato amaro 3% (sciolto nei grassi della parte scura)
Acqua** 30% dei grassi
Sconto soda 6%
Citrato di sodio

*burro di cocco è stato prodotto partendo dalla farina di cocco.
** inizialmente volevo usare l’acqua di cocco, ma al contatto con la soda è venuta fuori una puzza d’ammoniaca spaventosa (probabilmente l’acqua di cocco andava congelata). Ho buttato via tutto e ho rifatto la soluzione di soda con l’acqua distillata.
Per profumare ho messo l’assoluta di cacao (tanto) che non si sente per niente.

Pesciolini alla menta (a freddo) – stampi per il gesso
Olio di Oliva 40%
Strutto 30%
Olio di Cocco 20%
Olio di Avocado 10% (5% subito+5% al nastro)
Acqua 30% dei grassi
Sconto soda 7%
Citrato di sodio
O.E. di menta

Il nastro è arrivato come un fulmine, deve essere stato l’olio di avocado.
Sapone Blu (a caldo, con la cottura nel forno – metodo Trilly)
Formine autoprodotte in foglio di policarbonato (grazie, Lola

Olio di Oliva 40%
Strutto 30%
Burro di Cocco 20%
Olio di Sesamo 5%
Olio di Ricino 5%
Acqua 37.5% dei grassi
Sconto soda 7%
Citrato di sodio
O.E. arancio, incenso, legno di rosa, vaniglia

Per infilarlo nelle formine ho imprecato in turco…Sarà per questo è venuto ‘sto bel colorino turchese.

Di profumi si sentono solo il legno di rosa e l’incenso.
Sapone al Neroli ( a caldo - metodo della mia nonna)
Sostanzialmente dopo l’arrivo del nastro si mette sapone a cuocere a bagnomaria per 30-40 minuti poi si aggiungono i coloranti e la profumazione, in seguito il sapone si mette nel forno spento, scaldato a 50°C.
Olio di Oliva 40%
Strutto 30%
Burro di Cocco 20%
Burro di Karitè 5%
Olio di Ricino 5%
Acqua 0.35% dei grassi
Sconto soda 7%
Citrato di sodio
Essenza cosmetica di neroli.

Ce sempre da litigare con le formine.
Sapone Arlecchino (a freddo con la cottura nello stampo – metodo Vati)
Olio di Oliva 40%
Strutto 30%
Olio di Cocco 20%
Olio di Riso 10%
Acqua 30% dei grassi
Sconto soda 7%
Citrato di sodio
Al nastro: pezzettini di sapone colorato “solo oliva” ed O.E. ylang-ylang

O.E. ylang-ylang è veramente pestifero, per fortuna ho messo poco.
Sapone con il papavero (a freddo – metodo Vati)
Olio di Oliva 40%
Strutto 30%
Olio di Cocco 20%
Burro Karitè 10%
Acqua 25% dei grassi (ho voluto provare l’acqua ridotta)
Sconto soda 7%
Citrato di sodio
Al nastro : semi di papavero, colorante, O.E. arancio,benzoino, tolu, vaniglia

Il profumino è delizioso, però mi ha fatto virare il rosso verso il rosa antico e mi si è anche formato un po’ di soap ash. Tra il secondo ed il terzo strato ho coperto la formina…per distrazione…mia colpa.:muro:
Il Sapone al miele ve lo risparmio per il pudore. Mi è venuta fuori una caramellona “Mou” con il profumo di lavanda…bleah…
Per il momento è tutto, perché il caldo umido degli ultimi giorni riesce guarire anche “la saponite” più acuta.