L'auto produzione di profumi è la mia grande passione e la pratico da un po' con risultati di durata e intensità dei profumi, a detta di tutti coloro che li hanno usati, uguali se non superiori ai profumi che si acquistano in profumeria. Per cui sarei lieta di aiutarvi a raggiungere il risultato desiderato.
Non ce l'ho fatta a leggere tute le pagine , confesso, ho letto le prime e un po' qua un po' là

però ho la preoccupazione che mi venga un intervento infinito, quindi probabilmente lo farò a rate.
Innanzitutto direi che per ottenere un buon risultato dobbiamo capire come si fanno i profumi che vediamo in commercio e fare il più possibile allo stesso modo o possibilmente meglio

Le note olfattive Ormai, come già letto, forse da stregonza, perdonatemi non rammento tutti gli interventi, i profumi si fanno per lo più con Aroma chemicals che sono molecole odorose che vanno a comporre i vari odori presenti già in natura, alcuni Aroma chemicals sono addirittura non esistenti in natura e creano sensazioni olfattive che prima non avremmo avuto. Svariati aroma insieme in proporzioni variabili compongono la singola nota olfattiva e più avanti approfondirò questo argomento, quindi nelle formule odierne avremo indicati molti più materiali di quelli che potete leggere in una piramide.
Oltre agli Aroma si possono usare anche assolute, oli essenziali, resine, tinture, negli stessi compendi di profumeria, anche storici ci sono formule miste che contengono tutte queste sostanze, della serie tutto fa brodo, ovviamente la quota maggiore sta quasi sempre nei sopra citati Aroma, vuoi per il costo che per la comodità che per la resa in stabilità, però si sa che la profondità, la ricchezza e lo spessore di un'assoluta ce l'ha solo un assoluta.
Le proporzioni totali di queste sostanze contenute all'interno di un profumo sono variabili a seconda che si tratti di un acqua di colonia, di toletta, di profumo o estratto, ma questo lo sapete tutti, oltre le note olfattive poi abbiamo solventi, fissativi, alcool, acqua.
Il solvente più comunque quello usato anche per disperdere le note olfattive o per "allungare" quelle più potenti che troppo si sentirebbero in un profumo se usate pure anche in minime quantità, è il Dipropilene glicole (non mi chiedete H e Y lo scrivo all'italiana) e non il semplice propilene perché questo può dare problemi di arrossamento alla pelle e sensazione di bruciore, per cui intanto consiglio di procurasi questo, in Italia lo ha Glamour Cosmetics.
Fissativi, io ne uso un paio che funzionano benissimo: il trietil citrato e una resina inodore e incolore, per noi va stra bene anche qui il Lipshine di GC
Alcool buongusto

Un buon compromesso specie agli inizi può essere comperare fragranze già pronte a uso cosmetico, sia quelle pari all'originale, che altre note da unire eventualmente a nostro gusto, c'è da ricordare però che queste in genere sono già allungate in dipropilene per cui per avere un profumo di una certa consistenza se ne dovrà usare una quantità superiore che non per gli Aroma chemicals.
Gli Aroma al momento in Italia non si trovano con facilità, però sono reperibili sia in europa che fuori, io li prendo anche dalla Thailandia dove c'è un sito importante specializzato esclusivamente in materiale di profumeria di ottima qualità, nessun problema con la dogana, unico neo ci mettono un mesetto ad arrivare per cui devo sempre rifornirmi per tempo. In alternativa ci sono siti inglesi carissimi, e un sito olandese onesto e veloce, che però ha meno assortimento della Thailandia pur avendo tutti i fondamentali.
Per il momento mi fermo qui, se no viene la Divina Commedia, in seguito nei prossimi post vi parlerò di come si forma materialmente il profumo, di come si conteggia, le varie bibbie per conoscere i materiali e capire come usarli, e vi fornirò alcune monografie interessantissime sull'argomento per chi fosse interessato ad approfondire.
Per cui -----------segue------>