
non me ne è MAI venuto uno bene.
Moderatori: gigetta, Laura, tagliar, Bimba80, Paty
mah, non so... credo sia solo l'idea di lavarmi col grasso animale che mi fa specie.... ma dato che è solo un condizionamento mentale (dato che l'animale, purtroppo, me lo mangio), proveròKri-Kri ha scritto:Ma perché orrore? E’ economico, ha la stessa resistenza al irrancidimento di olio di palma (numero di iodio 50-52) e anche la composizione degli acidi grassi è molto simile.Galaviel ha scritto: e proverò anche lo strutto, anche se mi fa un pò orrore
culinariamente sono "intercambiabili" (anche se preferisco lo strutto), infatti nei prodotti da forno privi di strutto figurano olii vegetali che il 99.9% delle volte sono il palma (quindi, a meno d'esser vegetariani, ritengo più salubre per la salute un po' di strutto)tagliar ha scritto:Kri-Kri, ma secondo te i saponi fatti con lo strutto sono più duri di quelli fatti col palma?
La domanda di Tagliar ha svegliato il ricercatore che è in me (di solito il ricercatore è pigro ed assopito).tagliar ha scritto:Kri-Kri, ma secondo te i saponi fatti con lo strutto sono più duri di quelli fatti col palma?
Enigma…Svirtry ha scritto: quello con lo strutto non fa bava però l'ho trovato un pò meno duro.
I stampini reggono bene il classico procedimento a freddo, però quando ho avuto l’idea malsana di infilarli nel forno si sono deformati.Svirtry ha scritto:
Kri-Kri, bellissimi i pesciolini! come sono questi stampi per gesso?
Il citrico nel sapone non è farina del mio sacco – lo usava la mia nonna, però senza nessuna spiegazione scientifica.Svirtry ha scritto:
fai bene a usare il sodio citrato, la sua efficacia secondo Zago è maggiore di quella dell'oleoresina di rosmarino.
Io metto il citrico anidro al 2% rispetto alla quantità dei grassi.Loki ha scritto: So che la quantità va dall'1% al 3% e che Fabrizio Zago asseriva sibillinamente che "prima lo metti, meglio è"
Si ho calcolato lo stesso. Non so se è giusto, però con gli sconti di 6-7% non si corrono i grossi rischi.Lucertola Pigra ha scritto: per il burro di cocco utilizzi lo stesso coefficiente di saponificazione dell'olio?
Ho un idea… Potresti aggiungere la parte dei oli vegetali al nastro in modo da favorire la saponificazione dello strutto. Cosi ti trovi con tutto la strutto saponificato e grassi liberi del sapone - solo vegetali.Galaviel ha scritto:credo sia solo l'idea di lavarmi col grasso animale che mi fa specie....
Ma la differenza è che, mentre lo strutto lo trovi al supermercato, il sego è impossibile da trovare (e prepararselo da soli deve essere un lavoro schifosissimo).Kri-Kri ha scritto:Sinceramente ho notato solo la differenza di colore, come durezza sono abbastanza simili.
Il sego sì che fa il sapone più duro.
Ne so qualcosa…tagliar ha scritto: il sego è impossibile da trovare (e prepararselo da soli deve essere un lavoro schifosissimo).
Kri-Kri ha scritto:Enigma…Svirtry ha scritto: quello con lo strutto non fa bava però l'ho trovato un pò meno duro.
allora quello di strutto è duro! di bava non ne ho vista manco l'ombra. io invece mi riferivo al fatto che, diversamente da quello di palma, quello di solo strutto col tempo si "adattava" alla forma del portasapone, ovvero, una saponetta dritta che appoggiava alle due estremità su un portasapone concavo un pò alla volta si curvava nel mezzo. la cosa non era molto fastidiosa per me perchè quando lo usavo poi lo appoggiavo al contrario della volta prima.tagliar ha scritto: Comunque il col termine "duro" intendo un sapone che non fa la bava