Cold cream n.1
30g oleolito di tiglio (in olys con digestione tradizionale)
16g cera jojoba
9g olio di cocco (quello solido chiamato anche burro)
5g burro di karitè
15g cera alba
25g infuso concentrato di tiglio
A bagnomaria, sciolta la cera nel jojoba e cocco, tolto dal fuoco aggiunto oleolito e karitè e rimesso a bagno ancora per un attimo. Infine aggiunto l'infuso.
L'odore del tiglio si è disperso, la crema odora di cera e appena percettibile il cocco. Le mani mi lascia morbide ma un poco cerose.
Cold cream n.2
33g oleolito di tiglio
6g olio di mandorle dolci
8g olio di cocco
1g olio di macadamia
6g cera jojoba
6g burro di karitè
10g cera alba
30g infuso concentrato di tiglio
Questa volta ho aggiunto oleolito di tiglio e olio di mandorle senza rimettere a bagnomaria.
Ho diminuito la cera e aumentato la quota acquosa perché mi serve qualcosa di nutriente ma anche un minimo idratante.
Confronto: la prima è più densa, si sente l'effetto ceroso, si assorbe un po prima e frena leggermente mentre si spalma.
La seconda lascia la scia unta per un po di tempo, non frena quando si spalma, da un effetto idratante e non ceroso dopo che si è assorbita.
Entrambe, dopo l'assorbimento, lasciano lieve odore di cocco sulla pelle mentre quello di cera sparisce.
Peccato che il profumo di tiglio si volatilizza.

lo so, la foto fa schifo

nel contenitore piccolo c'è la n.1
(quella dietro è cold cream al cioccolato mal riuscita)