Ciao ragazze!! Sono stata recentemente alle prese con la cera ed è stato uno sfacelo

ma molto istruttivo!
Ho chiesto a due apicoltori della cera grezza, tramite i miei genitori che li conoscono (sono due ditte diverse però) e ho ricevuto due cose ben ben diverse che però mi sono messa subito a purificare (con buona pace di mia mamma che si sta ancora lamentando adesso del fatto che le uso la cucina per trafficare... e dove vuoi che vada?

)
se può essere utile a qualcuno, questi sono i miei discutibili risultati passo passo con le mie impressioni (se faccio qualche cappella vi prego di smentirmi!):
Passo 1. Questa granaglia appiccicosissima è ciò che mi ha dato il primo apicoltore. Profuma di miele in maniera paradisiaca, fa venir voglia di mangiarla, peccato che ci sono dentro scorie di vario genere ed api morte
Ma il profumo era da 10+ e sicuramente era piena zeppa di principi attivi che con la purificazione ho perso.
Passo 2. Ho buttato il pastone in un pentolino (purtroppo potevo usare solo quello..) ed è venuta questa roba, ancora sporchissima ma come vedete è diventata di un bellissimo colore dorato. Il profumo è sceso da 10 a 8 diciamo... e tante scorie sono ancora lì dentro. Purtroppo in un pentolino piccolo ci stava poca cera, quindi ho potuto fare solo dischi sottili, in cui le scorie non sono riuscite bene a separarsi e tutto il blocco è rimasto sporchissimo. La gran parte dello sporco l'ho grattata con un coltello, questo era il salvabile che poi ho ripassato in pentola
Passo 3. Profumo diminuisce, perdo altra acqua color miele ma meno intenso di prima.Con la cera sciolta, con un bicchierino di plastica prendevo solo la parte "buona" più superficiale e la versavo negli stampini. Contengono ancora impurità ma non mi interessa, ho provato anche a bollirla di nuovo e a formare fogliettini sottilissimi di cera pulitissima ma poi selezionare solo le parti perfettamente pulite è un lavoro infame e che non serve a granché... il profumo naturale della cera scende a circa 4-5 (come intensità che percepisco, è soggettivo ma rende l'idea...)
Per le mie cose questa cera la ritengo pulita! Anche perchè poi quando faccio i burrocacao ho notato che nel mix di cere e burri, il residuo rimanente si separa PERFETTAMENTE e resta sul fondo, quindi basta non prendere l'ultima parte di olio.... magari mi si sballano un po' i calcoli degli ingredienti, ma nulla di grave direi
Anzi, dato che quella cera grezza in granuli mista a miele mi piace un sacco, gli ultimi due burri li ho fatti direttamente con quella, eliminando il residuo, e sono venuti perfetti e morbidissimi.
Poi c'è la cera dell'apicoltore 2 che era molto molto diversa. Intanto me l'ha data in un blocco già fatto e praticamente pulito ma invece di rossiccia era marrone (foto). Il profumo era quasi assente, anzi non sapeva neanche di cera... al che sospettavo fosse una bufala sintetica ma quello è un apicoltore!!...
Purificandola ha perso ancora del colore rossiccio ed è diventata più grigia, infine, cercando di renderla ancora più pulita, è diventata grigio topo ma pulitissima.
Ho cercato informazioni perchè il colore strano e l'assenza di profumo (anzi un odore sgradevole, non naturale) mi avevano convinta fosse paraffina, invece a quanto leggo su questo thread forse è solo una cera di nido...!!!!!
Infine questa è la "cera d'api naturale del ferramenta da pochi euro al chilo" che il mio papino mi regalò due annetti fa per i primi burri... ovviamente senza alcuna scoria ed inodore. Più dura da scheggiare e odore assente. Per carità funzionava... ma ora che ho la vera cera d'api la differenza la sento eccome! Più densa, effetto meno oleoso e in generale una texture migliore e poi almeno non rischio di intossicarmi
Prossima volta provo con le garze anche io, perchè sto lavoro della cera mi ha fatto diventare matta
