(ora www.laboratorioerboristico.it, edit by mayday 27/08/2013)
Sito bellino, carinetto, belli i prodotti, ma... gli inci? Leggo sulla pagina aziendale: "tutti i prodotti rispettano le linee guida Aiab. Vogliamo che il consumatore sia sempre più informato su ciò che acquista e troverete accanto ad ogni prodotto,i principi naturali attivi utilizzati e le loro caratteristiche più importanti". Bene, penso, un sito tutto ecobio! I prodotti però non sono certificati ufficialmente, il dubbio mi assale... essendo un'inguaribile curiosa, scrivo per avere l'inci del loro Balsamo per Capelli All'Olio di Macadamia ed Estratto di Miglio.
Risposta veloce e asciutta, con inci allegato: "CETRIMONIUM CHLORIDE, GLYCERIN, PROPYLENE GLYCOL, MACDAMIA TERNIFOLIA SEED OIL, PANICUM MILIACEUM EXTRACT".
Penso anche voi siate inorridite quanto me, oltre ad essere indispettite per quanto male fanno al vero ecobio questi prodotti. Rispondo al volo: "... vi ringrazio per avermi risposto. Non posso però trattenermi dal commentare che la composizione del vostro balsamo contraddice in maniera drastica quanto da voi affermato nella pagina relativa alla vostra azienda, rispettosa delle linee guida Aiab... Se davvero volete che il consumatore sia sempre più informato su ciò che acquista, fate almeno in modo che i vostri prodotti siano in linea con quanto dichiarato nelle linee-guida. Spero di non chiedere troppo...".
Leggo con stupore e fortissima rabbia la loro risposta che vi riassumo (non so se posso pubblicarla): mi ringraziano ma avrebbero preferito che la mia risposta fosse stata costruttiva, e cioè si aspettavano che io avessi spiegato loro i motivi per cui l'inci del balsamo non è, a mio giudizio, in linea con le direttive Aiab. La mail continua accusandomi di non essere un vero consumatore, loro l'avevano capito fin da subito e mi hanno messa alla prova inviandomi una risposta 'adatta' alla mia mail (?!?!?!?!?!

Con i più cari auguri di una sua crescita
GiamarBiokosmesi
Con i nostri più cari auguri di un suo miglioramento" (sic - ri-:mah: ).
Nel giro di due minuti scrivo e spedisco questa mail:
"Gentili signori,
mi scuso se nella precedente mail non sono stata completa, semplicemente pensavo non ce ne fosse bisogno...
In sintesi, il vostro balsamo non rispecchia le direttive Aiab perché contiene un sale d'ammonio quaternario (cetrimonium chloride) e un solvente di derivazione petrolifera (glicole propilenico). Avevo notato che mancava qualche elemento nell'inci (il cetrimonium chloride come ingrediente principale è quantomeno originale...), ma ho pensato che aveste dimenticato l'aqua, il profumo e qualche altro eventuale elemento facendo il copia-incolla dell'inci. Non mi è sembrato carino farvelo notare. Ora sta a voi dimostrarmi che questo balsamo rispetta le linee-guida Aiab.
A questo punto, vi chiedo io maggiori spiegazioni sulla "risposta adatta" alla mia e-mail: mi avete dato un inci fasullo? Incompleto (ma questo l'avevo già notato)? Se è così, non mi sembra il massimo della correttezza...
Infine, permettetemi una battuta: davvero pensate che io non sia un semplice consumatore? Che non sia in grado, nel mio piccolo, di capire se un prodotto è o non è biodegradabile, ecocompatibile e in linea con le direttive Aiab (scaricabili gratuitamente, da tutti, sul sito dell'Aiab)? Beh, allora avete davvero ben poca stima delle capacità di apprendimento del consumatore finale.
E questo mi rattrista, considerato quello che avete scritto nella pagina aziendale".
Direi che sono stata più che gentile. Avrei potuto rispondergli che se non sanno cosa vendono è meglio che cambino mestiere. O avrei anche potuto tacere e mandare una bella mail all'Aiab, lì sì che sarebbero volate sanzioni per aver attribuito il loro marchio a prodotti che nulla c'entrano con l'ecobio certificato.
La mail l'ho spedita stamattina alle dieci e mezza; non ho ancora ricevuto risposta, MA... udite udite: la pagina aziendale è stata modificata, e magicamente solo "alcune linee rispettano le linee guida A.I.A.B.".
(in inglese è ancora la versione precedente, edit by mayday 27/08/2013)
Attendo con ansia la loro risposta, se avranno il coraggio di rispondere e se vi fa piacere la riporterò.