olio di oliva: 50%
strutto: 25%
olio di cocco: 20%
olio di ricino: 5%
peso dei grassi: 500 g
acqua: 33% dei grassi
soda: sconto 6%
sodio citrato: acido citrico 10 g + soda 6 g
colori:
- cosmored GC + TiO2
- ultramarino rosa
- TiO2 disperso in acqua
- mica oro dispersa in olio di ricino e olio di oliva
Non ho usato profumazione

Per il procedimento ho seguito questo video: https://www.youtube.com/watch?v=jvMC2bgNgto
Ho prima preparato i colori, poi sono passata al sapone unendo la soda ai grassi sciolti e lavorando a 34-35 gradi.
Ho dato solo pochi colpetti di minipimer, tenendo la pasta molto fluida, emulsionata ma senza nastro. In questo modo ho avuto il tempo di decorarla con lo swirl senza dover combattere con l’orologio.
In effetti, dopo aver letto tante pagine qui sul forum, ho guardato i famosi video delle saponaie americane di cui parlavate, e mi sono resa conto che io frullavo, frullavo e frullavo, nel timore che non si emulsionasse: ottenevo bei saponi, ma mi sarebbe piaciuto variarli un po’ con i colori e non ci riuscivo.
Ora un passo avanti è stato fatto, anche se tante cose vanno migliorate.
Ad esempio, dato che sono i miei primi esperimenti con i colori, non ho ancora capito quanto variano i colori dal sapone appena fatto a quando solidifica (tantissimo, mi sembra), oppure quanto colorante usare e soprattutto come disperderlo bene.
Il titanio biossido, poi, mi torna sempre in superficie con una specie di patina di “vernice” bianca.
Capitolo stampi: altra nota dolente.
Ho usato un vecchio cassetto di comodino ridotto con un cartoncino, ma i bordi del sapone sono proprio orrendi

Bisogna che mi compri uno stampo come si deve, magari in silicone, così da evitare anche la carta forno, ché anche foderare con quella è un impiccio e mi vengono sempre pieghe.
Infine… la bava (Tagliar lo so! Lo hai pensato appena hai letto: “oliva 50%”)

Qui dopo il primo swirl:

E qui terminata la decorazione con il secondo swirl:
