In particolar modo, ho notato che avere delle belle ciglia lunghe lunghe apre molto lo sguardo, distogliendo l'attenzione dalla palpebra... ma io non le ho


All'inizio ho pensato di ricorrere alle ciglia artificiali: prima avevo valutato l'acquisto delle classiche ciglia da applicare con la colla, poi mi ero orientata su quelle magnetiche


Ho ripiegato quindi sul mascara, provandone più di un tipo, tra cui il Better than sex, buono, si, ma non ancora abbastanza



L'ho "battezzato" primer, invece che mascara, in quanto ho usato il carbone vegetale (forse meno performante dell'ossido nero o della lacca D&C black 2-Carbon black, ma più "naturale"... almeno credo...) ed ho inserito, già che c'ero, qualche rinforzante per irrobustire le ciglia

Se si opta per l'ossido o la lacca, il primer diventa a tutti gli effetti un mascara, in quanto contiene già tout ce qu'il faut

FASE A
Acqua 41,95
Butylene glycol 2
Sorbitolo in polvere 2
Cellulosa microcristallina 1
Gomma acacia 1
MgAlSi 0,25
Carbossimetilcellulosa 0,3
FASE B
Carbone vegetale FU 10
Microsfere cellulosa 1
Gel di hectorite 1,5
Tocoferolo 0,5
Squalano idrogenato 1
Brilliant gloss 3
Vaselina naturale 6
Sostituto vegetale della lanolina 2
Makigel 1
VP/HC 2
GC Resin TC 5
Glyceryl stearate SE 3
Acido stearico 2,5
Cera d'api 2
Cera carnauba 1,5
FASE C
Pantenolo al 75% 1
Cheratina idrolizzata al 25% 1
GC Lash booster 5
Salvacosm 9010 0,5
Fibre di nylon 2

Procedimento
Nel becher principale pesate le polveri*** della fase B e inserite tutti i lipidi, stemperando per bene contro le pareti del becher. Aggiungete la silica e continuate a stemperare. Il composto, vista la poca presenza di liquidi, si presenterà molto compatto e poco "bagnato": andate avanti cercando di fare del vostro meglio, senza troppo preoccuparvene

Intanto che le fase B arriva a temperatura, pesate e scaldate i liquidi della fase A, inserite il minipimer nel becher, avviatelo e versate tutte le polveri nel vortice, mixerando per almeno 5 minuti.
Quando la fase B è a temperatura, scaldate di nuovo la fase A e unite le due fasi versando A in B. E' il metodo che ha usato Kri-Kri nel suo mascara, ed io, non volendo perdere neanche una goccia della fase B, ho optato per questa soluzione, sperando che non succedesse niente di irreparabile

Fuori dal bagnomaria, continuate a mescolare fino a raffreddamento: quella che prima era una massa informe, quasi sul punto di separarsi, man mano che si raffredderà diventerà un composto sempre più liscio ed omogeneo, dalla consistenza morbida e cremosa

A raffreddamento completo aggiungete la fase C, mescolando ad ogni aggiunta.
Naturalmente l'inserimento delle fibre modifica l'aspetto della crema, rendendola meno liscia: se a voi non serve allungare le ciglia ma solo ispessirle, potete ometterle

***Ho provato a disperdere il carbone vegetale (per curiosità mia) sia nell'acqua della fase A che negli oli della fase B. Onestamente non ho trovato differenze sostanziali nell'emulsione ottenuta che mi facessero preferire l'uno o l'altro metodo, quindi regolatevi come meglio credete. L'unica avvertenza che posso darvi, se deciderete di disperderlo in fase acquosa, è di scaldare il becher a bagnomaria, in quanto, se ci fossero dei residui di carbone sulle pareti del becher, nel forno a microonde si produrrebbero delle scintille, che è meglio evitare

Recensione d'uso
Lo uso con soddisfazione da un po'



Queste le mie ciglia al naturale, sfigatelle, corte e "arruffate"


Qui ho applicato il primer con le fibre, solo sulle ciglia superiori

Questo, invece, è l'effetto del primer senza fibre

Conto, prima o poi, di rifarlo a mo' di mascara con la lacca D&C Black 2, sempre esaurita quando ho un ordine in corso

... scusate l'imprecisione del trucco, ma da presbite è impossibile essere precisa, nonostante lo specchio a 5x

