Niente crema, dunque e, soprattutto, niente olio per evitare untuosità che avrebbero potuto inficiare la piacevolezza d'uso (se l'illuminante mi chiazza d'olio il vestito bellino che metto la sera, no bene

L'idea è talmente semplice che non avevo nemmeno mai pensato di pubblicarla; tuttavia ho capito che invece potrebbe avere un qualche interesse; naturalmente mi rimetto al vostro giudizio.
Il concetto di base è creare un gel denso che possa reggere quella piccola percentuale di olio indispensabile a disperdere le polveri. Una leggera gelificazione della fase grassa e una percentuale di PEG-6 Capryilic/Capric Glycerides, sfruttato per le sue proprietà solubilizzanti nei confronti di sostanze liposolubili in sistemi acquosi, contribuiscono a far "stare insieme" il tutto. Io avevo aggiunto l'E.G. di Calendula, giusto per non fare un gel vuoto vuoto e visto che era compatibile con un prodotto "estivo" da usare sulla pelle dopo l'esposizione solare.
Il Gel non resta trasparente:

L'effetto non è visibilissimo in foto, comunque ne aggiungo una:

Tanning enhancer gel
Acqua 88%
Carbopol U21 0.25%
Carbopol U30 0.30%
Aristoflex AVC 0.35%
Glitter Swarovski 0.20%
Timron Halo White 0.50%
Timron Diamond Cluster 0.20%
Colorona Glitter Bronze 0.20%
Mica Gold 0.30%
Dicaprylyl Ether 0.70%
Isoamyl Laurate 0.80%
*Gel di Hectorite 1.00%
**Makigel 0.20%
***E.G. di Calendula 1%
PEG-6 Capryilic/Capric Glycerides 4.50%
Salvacosm PC 0.50%
Fragranza 1%
*Gel di Hectorite: Octyldodecanol, Disteardimonium Hectorite, Propylene Carbonate.
**Makigel: Silica Dimethyl Silylate.
***Estratto glicolico di Calendula: Propylene Glycol, Aqua, Calendula Officinalis Flower Ectract. Conservanti: Methyl, ethyl, propyl, butyl - paraben in phenoxyethanol.
Procedimento:
Preparare i gel nel modo usuale; una volta fatti e uniti i gel, aggiungere l'E.G. di Calendula.
Nel frattempo, allestire la fase grassa inserendo gli olii e disperdendovi le polveri. Inserire anche il preservante e la fragranza e in ultimo il Gel di Hectorite, prestando attenzione che si amalgami perfettamente con i lipidi meno viscosi. Gelificare leggermente tutta la fase grassa con il Makigel.
Aggiungere alla fase grassa gelificata il PEG-6 Capryilic/Capric Glycerides e mescolare.
Procedere unendo la fase grassa all'acquosa, mescolando prima con una spatola e dando poi una miscelata finale con il minipimer.
Recensione d'uso:
Il prodotto si spalma bene e non frena grazie anche alla presenza del gel di Hectorite che regala un tocco setoso. Si asciuga in un tempo adeguato, si lascia spalmare il giusto e poi "svanisce" dal momento che la fase acqua è gelificata con polimeri sintetici. Era quello che volevo ottenere, visto che la skincare della mia amica prevedeva come passaggio precedente la crema doposole. In questo modo la pelle risulta illuminata ma non eccessivamente unta da un doppio strato di cosmetici. Un effetto ancora migliore di ottiene spalmandolo solo in alcuni punti strategici, un po' come quando si usa la tecnica dello strobing per illuminare il viso.