E’ bello, ma l’avremmo voluto più bello.
L’abbiamo fatto al contrario, ovvero mettendo sul fondo dello stampo il cielo più chiaro, scurendolo man mano mentre inserivamo il sole (che abbiamo dovuto spingere un po’ in giù nello stampo, ovvero guardando la saponetta risulta spinto in su), poi la parte color verde acqua e infine il fondale... e non credo sia stata un’ottima idea (penso che se l’avessimo fatto in maniera classica, ovvero partendo dal fondo, forse sarebbe venuto meglio... però è solo una mia supposizione

).
Senza contare poi che c’è stato un qui-pro-quo tra me e anto sullo stampo da usare: io pensavo ad uno stampo più corto, lui intendeva uno stampo più lungo, fatto sta che il sole tubolare io l’ho preparato della lunghezza che andava bene per lo stampo che pensavo io, quindi quando poi abbiamo usato lo stampo che intendeva lui (che effettivamente era quello che andava usato), ci siamo ritrovati con il sole più corto dello stampo di alcuni centimetri:
quindi abbiamo ottenuto 10 saponette di cui 8 con il sole, una senza sole e una con il sole opaco perché il sole si vede solo da una parte della saponetta e non dall’altra.
Dura la vita di noi saponificatori!!!
