strutto: 45%
olio di cocco: 20%
burro di karitè: 15%
olio di palma raffinato: 10%
olio d’oliva: 5%
olio di ricino: 5%
peso dei grassi: 1000 g
acqua: 35% dei grassi
soda: sconto 5%
tetrasodio etidronato al 30%: 0,2% dei grassi
profumazione: fragranza foglie d’olivo di GC (circa 30 g)
colori: carbone vegetale, black (GF) e blue (GF)
decorazioni: 2 inserti tubolari a forma di stella, piccola e grande, fatti col m&p trasparente e colorati con Zenicolor yellow:

Come detto per il sapone precedente, causa un termometro rotto e l’altro con la colonnina di alcool spezzettata in cima, abbiamo unito grassi e soda a una temperatura che abbiamo dedotto fosse 40°C, frullato fino al nastro, aggiunti fragranza e tetrasodio etidronato; abbiamo poi tolto 500 g di pasta di sapone che è stata colorata con carbone vegetale e colorante black e versata nello stampo dove anto ha cercato di dargli una forma “montuosa” aiutandosi con spatola e cucchiaino:

Al resto abbiamo poi aggiunto il colorante blue in varie quantità e a più riprese, mescolando poco per lasciare la pasta di sapone colorata in modo vario e non uniforme (ricordate lo [url_=viewtopic.php?f=55&t=53848]“swirl in the mestol”[/url]?):

Questa pasta l’abbiamo aggiunta sopra alla parte nera fino ad un certo livello:

poi abbiamo aggiunto prima la stella grande*:

messo sopra un po’ di pasta blu sempre colorata in modo variabile:

poi la stella piccola* (si vede che sporge in basso a destra):

e sopra la restante parte di sapone a cui è stato aggiunto anche del black per scurirla; infine glitter dorati e spruzzata di alcool:

*entrambe le stelle, prima di inserirle nel sapone, sono state “aggiunte” di pasta di sapone tra le punte per evitare di ritrovarci con buchi di aria, visto che la pasta era ben addensata:

Ecco il risultato finale:

