Ciao, non so se c'è un altro post simile, ma anche io stavo cercando una riflessione di questo tipo
Cercando di migliorare la mia consapevolezza cosmetica, leggo quasi ogni giorno tantissimi vostri contributi qui sul forum, di cui mi fido più che di altri blog o siti carichi secondo me di pubblicità, e mi pare di aver capito che in generale l'effetto dei cosmetici "buoni" sia più che altro quello di non peggiorare la situazione.
Mi spiego meglio, ma è un'opinione del tutto personale ,che non sono proprio un'esperta. Se non si hanno particolari problemi, allora eliminare creme vuote o con sostanze dichiaratamente comedogene o troppo potenti (come ad esempio il glicole propilenico delle creme viso se presente in gran quantità, ma anche oli vegetali su certe pelli) potrebbe contribuire a non fare danni.
Se invece si hanno problemi molto specifici, che ne so labbra screpolate, couperose o allergie, ecc. ci sono sostanze che possono temporaneamente migliorare la situazione attenuando i rossori o non causando reazioni allergiche.
Penso che in generale sia il non-uso di certi cosmetici ad avere effetti positivi sul nostro aspetto. I prodotti “buoni”, che potrebbero essere es. quelli di farmacia per qualcuna, spignattati con super attivi per un'altra, ecobio per una terza..., secondo me ci aiutano insomma a tenere a bada le nostre imperfezioni cercando di non peggiorarle senza però neanche fare miracoli, neppure piccoli. Pensa a quante sostanze fortemente nocive ci arrivano addosso o respiriamo ogni volta che passeggiamo per strada in mezzo al traffico: siamo ogni giorno soggetti a tantissime cause ed effetti di agenti ambientali, compreso il sole, e alle loro complesse interazioni che un cosmetico, per quanto buono, penso avrà sempre un’azione molto limitata.
È un po’ come l’alimentazione. Mangiare solo cose sane non ci garantisce la salute, ma è magari una scelta consapevole per cercare di ridurre dei fattori di rischio legati all’uso prolungato di sostanze negative (es. mangiare ogni giorno cose carbonizzate), cercando in più di escludere ciò che ci dà problemi diretti (es. i latticini o i cereali, ecc.), senza però pensare che questo ci permetterà di correre felicemente nei prati fino ai 200 anni, quindi anche qui è una questione di equilibrio - e alle patatine fritte non ci rinuncio
C'è poi l’effetto di godimento e piacere nello spalmarsi una buona crema, magari addirittura sapendo che contiene attivi che la nostra pelle apprezza, che ci solleva l'umore e ci fa proprio apparire più belle. Penso che questo sia altrettanto importante e spesso anche, be', visibile
Insomma, secondo me si tratta di capire cosa viene apprezzato da noi e dalla nostra pelle e sfruttarlo al massimo anche per il suo effetto rilassante

Per questo non comprerò mai creme pronte dai costi impossibili, neanche se contenessero polvere di stelle, e mi interessa invece moltissimo conoscere meglio il mondo dello spignatto e soprattutto, come prima cosa, approfondire la conoscenza delle sostanze cosmetiche in generale, quindi grazie davvero a tutti voi
