(E' la primissima volta che formulo, quindi avrò fatto millemila errori...

Sono una fan della crema mani Neutrogena, durante l'inverno è l'unica cosa che mi faccia effetto barriera senza ungermi le mani come frittelle (anche la Glysolid me le unge!).
La cosa bella della Neutrogena è quindi che non unge, a patto però di metterne molto poco (come dice la stessa confezione, scrivendo che il tubetto contiene più di 200 applicazioni).
La cosa brutta è che non ha veramente nulla di lenitivo/riparativo, ma semplicemente impedisce al freddo di creparmi la pelle delle mani.
Partendo quindi dalla formula originale, ho tentato questa formulazione, che io e Patri65 abbiamo portato al Cosmoprof 2017:
FASE A
acqua 33,4
glicerina 40
FASE B
Alcol cetilico 5
Stearina 5
Natquat di GC (cioè: Cetearyl Alcohol-Lecithin-Sodium Cetearyl Sulfate-Olus Oil) 5
Spermaceti 3
Olio cacao 2
Olio di cocco 2
Olio di cartamo 1
FASE C
Tocoferolo 2
Conservante Phenonip 0,6
Pantenolo al 75% 1
pH lasciato così com'era, tra 6 e 6,5.
Ho scaldato le fasi A e B fino a 70°-75°, le ho unite frullando e poi mescolando fino a raffreddamento. Quando era tiepida ho inserito la fase C.
La crema, come è da aspettarsi, puzza di lecitina che lévatevi tutti, ma col tempo l'odore si smorza e comunque sono sempre riuscita a corprila con la fragranza.
La cosa buona è che almeno questa formulazione contiene due robetta che fanno bene alla pelle, ma la funzione principale resta l'effetto barriera, quindi va benissimo per il freddo intenso o per prolungate esposizioni all'acqua. Io poi la sera metto una crema mani lenitiva e riparatrice.
Mi raccomando, mettetene poca! La quantità corrispondente ad un'unghia del mignolo va più che bene.