Doveva essere un tristrato ma quando ho tolto il minipimer dall'impasto del sapone mi sono reso conto che non era denso al punto giusto. Non volevo rimettere il minipimer nel sapone perchè avrei fatto bolle che poi mi sarei ritrovato al taglio e così ho improvvisato mettendo sul fondo dello stampo il sapone colorato con violet e gli altri due li ho versati con la tecnica del cucchiaino, soltanto che ho usato ciò che avevo davanti a me e cioè un abbassalingua di legno e la spatola.
Il risultato, a parte un pò di soap ash, non è niente male.
Ricetta per 260 g. di grassi.
Cocco 30%
Palma 10%
Strutto 25%
Oliva 20%
Ricino 5%
Mandorle dolci 5%
karitè 5%
Acqua 30% 78 g.
Soda sconto 5% 37 g.
Etidronato 0,5% 2 g.
Profumo back raspberry di YW 3,5%
Colori: violet di GF, mica burlesque di u-makeitup.
bellissimo l'accostamento dei colori e le venature del marmo
Quando leggo resoconti come questo, mi trovo a invidiare la padronanza di voi saponai nel fronteggiare con disinvoltura ogni avversità, trasformando i possibili disastri in opere d'arte
"... sei un essere speciale ed io avrò cura di te..." Franco Battiato La cura
Vista la fragranza, lo chiamerei yogurt ai lamponi Bello e preciso come sempre! Scherzi a parte sembra davvero un dolcetto.
Devi avere uno stampo minuscolo per saponificare solo 260g di grassi
con la concorrenza!!!!!
Bravo bravo. La fodera celeste è la plastica delle tovagliette da colazione? Non sembra la gomma crepla. Ne avevi parlato una volta, ma non ricordo. Usi anche scotch? Io sono stufa dei miei stampi in polionda
Grazie per la foto dello stampo vissuto bellissimo.
Quella concorrenza è un priiiiimo acquisto fatto quando ero agli esordi in cerca di cose bbbbio
Il rivestimento, quello celeste, è silicone ossia una spianatoia in silicone comprata da happy casa.
È morbida e non aderisce allo stampo.
Ho trovato dei righelli plastificati tipo calendarietti plastificati tascabili che sono piuttosto rigidi, non so se hai presente. Bene, già su questo materiale il sapone viene via piuttosto facilmente.
Il silicone di cui sopra aderisce perfettamente su quel materiale plastificato, fa molto attrito e riesce a stare in piedi. Naturalmente il sapone si stacca che è una bellezza dal silicone.
Dimmi se ho capito: hai ritagliato la plastichetta e il silicone a misura delle pareti e del fondo dello stampo di legno, poi hai messo questa plastica con sopra il silicone nello stampo e ci hai colato il sapone... giusto?
“Siate felici e se qualche volta la felicità si scorda di voi, voi non vi scordate della felicità” (R. Benigni)
Niente scotch, niente colla. I materiali rimangono adesi tra loro perfettamente credo per affinità* e si distaccano facilmente come quando stacchi le due parti di un foglio adesivo.
@tagliar: si esatto. Il fondo però è solo silicone tanto non deve rimanere rigido e.in piedi.
*oppure perché non c'è aria tra i due materiali, essendo le loro superfici liscissime...boh
Edit: quel silicone aderisce bene anche sul plexiglass e su fogli di acetato, però questi ultimi non sono molto rigidi.