
Anche questa, come quella con latte di capra, è pensata per il viso.
L'ho fatta sia con infusi di semi d'anice o con fiori di lavanda, sia con latti vegetali: avena, mandorle e cocco.
Anche questa formula fa una schiuma morbida e delicata, detergendo senza seccare.
A me non ha mai fatto la bava.
Come al solito, lo faccio stagionare almeno due mesi.
Questa è la ricetta:
olio di oliva (sansa) 600g
olio di palma 200g*
olio di cocco 150g
oleoresina di rosmarino 1g
infuso di semi d'anice 300*
fibre di seta 1g
miele millefiori 1 cucchiaio
soda 135g*
(sconto del 6%)
al nastro:
burro di karitè 50g
amido di riso 1 cucchiaio
oe di anice 20g*
polvere di anice (stelle) 1 cucchiaino da caffé*
Procedimento:
si comincia dall'infuso: ho versato su 40g di semi d'anice 500g di acqua bollente, coperto e lasciato cosí mezz'ora. Poi ho filtrato con un colino ed aspettato che freddasse.
Nell'attesa peso gli oli e preparo le aggiunte al nastro.
Tagliuzzo le fibre di seta nell'infuso, verso la soda. Aspetto che la temperatura scenda un po' ed aggiungo il miele.
Scaldo gli oli ed aggiungo l'oleoresina subito prima di versarci la soluzione di soda, cioé quando arrivo a 38°C, anche 35°C in estate.
Quando la pasta é ben amalgamata (non vedo olio in superficie), aggiungo, sempre mescolando, l'amido con la fragranza, la polvere ed infine il burro, perché scalda e accellera. Una veloce frullata finale e quindi colo negli stampi, che possono essere di qualsiasi dimensione perché non ho notato variazione di colore, nonostante il miele. Non lo copro, e, a seconda della temperatura che ho in casa, sformo dopo uno o due giorni.
Variazioni sul tema:
*si puo' sostituire con la stessa quantitá di strutto.
In questo caso: *sarà 133g per uno sconto del 6%
*per l'infuso con i fiori di lavanda, ne metto 40g secchi e stessa quantitá d'acqua.
In caso di latte vegetale bisogna tener conto che quelli in commercio contengono generalmente olio (spesso girasole) e quindi lo sconto soda sará lievemente inferiore, ma io ho mantenuto lo sconto al 6% e non ho riscontrato differenze apprezzabili tra la saponetta all'anice e quella all'avena.
Per quanto riguarda il latte di cocco, va congelato come il latte animale la sera prima. In questo caso non ho potuto metterne 300g, perché, almeno in quello usato da me, c'era anche della polpa ed ho dovuto fare 200g piú 100g d'acqua (o viceversa, devo ancora provare le saponette per testare eventuali differenze).
*per la lavanda ho messo l'oe di lavanda, però vorrei segnalare che la fragranza mela e cannella di GM si abbina particolarmente bene con quello d'avena, mentre ho provato diverse fragranze di cocco e non le sento, idem per la mandorla. Probabilmente é un fatto personale.
*nel caso del sapone alla lavanda ho messo 2 cucchiai di fiori, nell'avena 2 cucchiai di crusca d'avena (e viene un po' scrubbante, ma io non lo passo sulla pelle. Alcune mie amiche sí, ed hanno gradito l'effetto). In quello alla mandorla 2 cucchiai di farina di mandorle.
Nota importante sul nastro: per mia esperienza, quando lo vedi davvero é troppo tardi. Francamente mi regolo sull'omogeneitá della pasta, e sulla sua cremositá.
Esteticamente sono tutti piuttosto rustici, senza neppure coloranti.
