Versione migliorata, con l'aggiunta dell'aristoflex AVC e qualche piccola ulteriore modifica. Rispetto all'altra si spalma molto meglio e non diventa più densa con il passare del tempo (sono passati due mesi da quando l'ho fatta) e si preleva sempre facilmente, anzi ha un pick-up un pò strano, perchè visivamente sembra densa, mentre quando la si tocca per prelevarla dà l'impressione di essere una crema fluida

Fase A
Acqua 67.15
Glicerina 0.5
carbopopol ultrez 21 0,1
Xantana sf 0,1
Magnesio alluminio silicato 0,8
Fase B
Aristoflex avc 0,4
Ethylexyl stearate 1,5
Cetiol sensoft 0,5
GC coco light oil 1
Squalano sintetico 1
GC Shine Control 2,5
Olio di crambe abissinica 0,25
Tocoferolo 0,5
Burro di kokum 0,5
Gel di hectorite 1
Pge 3 metilglucosio distearato 1,2
Gc Derm 0,8
Bhehnyl alcohl 0,3
Abilcare 0,5
Ronaflair balance green1,2
Ronaflair balance gold 0,05
Ronaflair low luster 0,3
Ronaflair Boroneige SF15 1,2
Microsfere di silica e silicone 0,3
Fase C
Bisabololo 0,2
Gc oligocomplex 2
Gc redu pore 5 redu sebo
Niacinamide 3
Soluzione di sodio ialuronato 3 MW all’1,5% 2
Soluzione di Hyacare al 5% 1
Estratto glicolico di bardana 2
Ronaflair flawless 1
Salvacosm pc 0,5
Mat&Flawless. Crema opacizzante e uniformante per pelle mista/grassa con rossori
E’ una crema opacizzante e uniformante che rifaccio, con qualche modifica per adattarla alle esigenze del momento, da qualche anno. Ultimamente ho modificato un po’ i filler e questo mix mi sembra molto adatto allo scopo. I due balance danno una leggera coprenza e minimizzano i rossori, il boroneige rende la crema un po’ più scorrevole, migliora la texture e aumenta l’effetto uniformante e il flawless opacizza e dissimula le imperfezioni riflettendo la luce. Sono consapevole di aver sacrificato un pochino la piacevolezza d’uso a favore della funzionalità, perché nonostante tutte le accortezze (gel di hectorite per diminuire l’effetto frenante delle polveri e del magnesio alluminio silicato, sistema emulsionante leggero e fresco, il glicole degli estratti e degli attivi ), non si può dire che sia una crema che si lascia spalmare, frena un pochino e si assorbe velocemente. Però tiene la pelle opaca tutto il giorno, dissimula i rossori e rende la pelle più liscia e uniforme. Io la trovo perfetta come base per il fondotinta minerale: lo fa aderire meglio ed esalta l’effetto softfocus e uniformante dei filler contenuti nel fondo.
Fase A
Acqua 64.1
Glicerina 0.5
Xantana sf 0,1
Magnesio alluminio silicato 1
Fase B
Cetiol sensoft 0,5
GC coco light oil 1
Squalano sintetico 1
GC Shine Control 2,5
Olio di crambe abissinica 0,25
Tocoferolo 0,5
Burro di kokum 0,5
Gel di hectorite 0,8
Alcol behenilico 0,25
Pge 3 metilglucosio distearato 1,2
Gc Derm 0,8*
Abilcare 1*
Ronaflair balance green1,2
Ronaflair balance gold 0,05
Extender w 0,3
Ronaflair Boroneige SF15 1,2
Fase C 1 (55/60 °) *
Carbopol ultrez 30 0,15
Carbopol ultrez 21 0,1
Ethylexyl stearate 1,5
Fase C2
Bisabololo 0,2
Gc oligocomplex 2
Gc redu pore 5
Niacinamide 4
Soluzione di sodio ialuronato 3 MW all’1,5% 2
Soluzione di Hyacare al 5% 1
Estratto glicolico di bardana 2
Zinco pca 0,5*
Ronaflair flawless 1,5(disperso nell’estratto glicolico)
Salvacosm pc 0,5
Nanoliposomi multivitaminici 1,5
Colororante alimentare verde
Fraganza fiori di riso
pH 5,5
* lo ho inserito per diminuire l’effetto leggermente ceroso del distearato, che è asciutto e leggero ma non conferisce quella sensazione di freschezza che si ottiene con il gc-derm. Inoltre a mio parere se la cava benissimo con le polveri
* sostituibile con l’emulsol o/w oppure con il Gc hydro oil. Ho usato in passato tutti e tre e non ho notato grossissime differenze nel risultato
* Avendo lavorato con piccole quantità di prodotto ho dovuto disperdere i due gelificanti acrilici in un estere in C, però avendo il magnesio alluminio silicato già in sospensione o se si lavora con quantità maggiori di 100 grammi secondo me è meglio farli idratare in acqua. Io mi trovo meglio. All’aggiunta dei gelificanti (anche senza tamponare soprattutto se c'è l'ultrez 30) il prodotto si addensa tantissimo e diventa un blob irregolare. Non bisogna preoccuparsi, basta continuare a mescolare e procedere come al solito, all’aggiunta degli attivi si smollerà e diventerà liscio e lucido.
* Zinco pca: non era previsto in formula, ma lo aggiunto alla fine per smollarla ulteriormente e non volendo usare il sodio lattato ho optato per lui. La vorrei più colabile, la prossima volta diminuisco ulteriormente i carbopol
* Ronaflair flawless: se lo uso in percentuale alta preferisco non scaldarlo, perché mi sembra di aver notato che in emulsione, con il calore, tenda a gonfiarsi e aumentare la densità della crema che un po’ budina. Invece in C disperso nel glicole non da problemi e si disperde facilmente.
Ho invasettato nell’airless prima di ricordarmi di fare una foto decente, quindi ne metto una di una versione fatta tempo fa. L’aspetto è uguale ma l’ultima l’ho colorata di verdino

Ieri ho provato ad aggiungere a metà della crema fatta la quantità adatta a pelli chiare di pigmenti microincapsulati di GC (abbassando un po’ il giallo, perché con le percentuali consigliate viene un colore che vira troppo all’arancione e non è adattissimo per il mio incarnato), per avere un prodotto da usare quando non ho voglia o tempo di mettere il fondotinta minerale. Il risultato mi è piaciuto molto, è un po’ meno coprente della bbcream che faccio ad hoc con questi pigmenti, ma il risultato è leggero, opaco e uniformante.