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Ciao Giuseppina forse ci sono troppi burri, dal basso della mia scarsa esperienza ho capito che i burri servono a far assorbire prima la crema e a dare un tocco più nutriente, visto che una crema anticellulite si deve far spalmare a lungo credo che la % sia troppo alta. Io toglierei il burro di cacao che trovo pesante, e magari calerei pure il karitè a 2. Invece aumenterei gli esteri leggeri, non ne hai altri? Migliorano molto la spalmabilità, hanno un bel tocco setoso.. Però prendi con le pinze i miei consigli e aspetta opinioni più autorevoli
Marianna
"Action matters. Our thoughts, as far as good they can be, are false pearls until they turns out into actions. Be the change you want to see in the world." Gandhi
Perché l'arnica? Io eviterei.
Se per qualche motivo che io ignoro vuoi comunque usarla, provala un po' sul braccio perché potrebbe darti strane reazioni, anche se potrebbero comparire dopo diverse applicazioni e anche se a quella percentuale non credo possa far danni.
Giuseppina se vuoi mettere il dry flo devi prima disperdelo in olio, anche se in una crema da massaggio non lo metterei. E un po' di jaluronato al posto dell'aloe?
"salagadula magicabula bidibibodibibù fa la magia tutto quel che vuoi tu bidibibodibibù"
Pensavo di utilizzare l'arnica perche' avevo letto sul libro di Manuale di Cosmetologia nel capitolo su trattamenti cosmetici che essendo una sostanza vasodilatatrice,aveva lo scopo di alzare la temperatura della zona cellulitica e di accelerare la circolazione sanguigna. Non saprei adesso se sia il caso dal momento che potrebbe dare reazioni strane a a limite la riduco all'1% . In merito al dry flo, se mi impedisce il massaggio lo elimino e sostituisco aloe con ialuronico.
Ultima modifica di Giuseppina33 il 14/03/2016, 11:54, modificato 1 volta in totale.
Se la vuoi massaggiare dovresti apportare un po' di modifiche. Anche l'olivem non è molto adatto perchè è una cera asciutta, o almeno potresti diminuirlo ed aggiungere il cetilstearilico che è bello morbido. Il burro di cacao meglio sostituirlo aggiungendo magari degli esteri. Potresti aumentare la xantana e anche la glicerina così scia di più.
"salagadula magicabula bidibibodibibù fa la magia tutto quel che vuoi tu bidibibodibibù"
Giuseppina, hai fatto una ricerca sul forum sulle creme anticellulite? Perché è un argomento che ritorna ogni primavera e sono state già date indicazioni molto sensate sui principi attivi, che personalmente mi hanno fatto riflettere, ad esempio proprio sull'uso di sostanze rubefacenti.
Ricordo Post di Landre e Puman molto interessanti, per esempio qui http://lola.mondoweb.net/viewtopic.php? ... eperoncino
puman ha scritto:Sapete perchè il sottoscritto non desidera mai dei rubefacenti nelle creme anticellulite?
Perchè il difetto di molte donne è quello di metterseli sulle cosce ove vanno a stressare i capillari con conseguente sversamento all'esterno di sangue che rimane sottopelle formando quegli antiestetici capillari rotti....
Se vi fate un anticellulite da pancia (zona notoriamente poco irrorata) sono il primo a mettere anche del peperoncino e degli OE a base di trementina, tanto si sa che sulla pancia non emergono capillari rotti.
Quindi a mio parere, bisognerebbe fare almeno 2 prodotti anitcellulite diversi a seconda della zona ove li applichiamo!!!!!
A questo punto ricapitolando seguendo i vostri consigli aumento a 0.5 la xantana, la glicerina a 6,aumento gli oli, elimino il burro di cacao, diminuisco il karitè, elimino il dry flo, metto solo EG di centella 3% e rusco 4% se la utilizzo sulle gambe, aggiungo EG di arnica 1% se la utilizzo su pancia e braccia, sostituisco aloe con ialuronico, elimino oe di cipresso se utilizzata su gambe.
Se per voi va bene così procederei pure
Mah...io continuo a ripetere che 1% di estratto glicolico non serve a una cippa. In questo caso poi l'arnica la toglierei del tutto e andreicon qualcosa di piu mirato tipo l'escina, magari liposomi, o estratto di ippocastano.
Scusami fluor, ma vorrei capire... se metto EG di ippocastano mi sembra di ripetere la funzione vasoprotettrice del rusco, ecco perchè avevo pensato di scegliere un elemento per ogni gruppo:
vasoprotettori: ippocastano-rusco-edera. (avrei scelto rusco)
per dare tono al connettivo: EG centella asiatica
sostanze destinate ad agire sulle creste adipose e sulla loro eccessiva infiltrazione nel connettivo dermico: caffeina- teobromina (avrei scelto caffeina)( non è farina del mio sacco)
Tratto sempre da Manuale di cosmetologia Prosepio Racchini ci sarebbero altre sostanze funzionali che ne completano la serie, i derivati dell'acido salicilico (che sconosco per cui ho sorvolato)
Per finire per renderlo un prodotto trermoattivo si usano sostanze vasodilatatricie/o iperemizzanti come l'EG di arnica o ginkgo biloba. (dopo aver letto il topic suggerito da Melarossa in merito alle sostanze rubefacenti avrei le idee più chiare)
Forse mi sto complicando la vita ma vorrei capire .
Secondo me stai ragionando bene! Ricorda che anche l'OE di cipresso è rubefacente. Rusco e centella hanno funzione simile come vasoprotettori.
Se hai OE di betulla è ottimo per la funzione drenante. Se hai un EG di fucus è di supporto alla caffeina come lipolitico.
Io uso anche una discreta percentuale di acqua di Amamelide per la sua attività antinfiammatoria.
Finalmente ho trovato il tempo per fare questa crema
non so, la trovo liquidina.....si assorbe dopo tre o quattro massaggi rotatori, me l'aspettavo più corposa!
pensate possa andare?? Io no ho mai comprato un'anticellulite per cui non saprei fare il confronto !
Magia ha scritto:Se la vuoi massaggiare dovresti apportare un po' di modifiche. Anche l'olivem non è molto adatto perchè è una cera asciutta, o almeno potresti diminuirlo ed aggiungere il cetilstearilico che è bello morbido. Il burro di cacao meglio sostituirlo aggiungendo magari degli esteri. Potresti aumentare la xantana e anche la glicerina così scia di più.
Anche io ho fatto esperimenti per una crema anticellulite. Al di là della mia personale opinione (cioè che se la progetti con i giusti attivi funziona eccome! Io avevo perso 2cm sul giro coscia, idem le amiche a cui la avevo gatta provare ), ti posso confermare che l'Olivem non è l'emulsionante più adatto per creme di questo tipo. La crema si assorbiva troppo velocemente. Dopo essermi documentata inoltre ho scoperto che, a meno che non strettamente necessario, è preferibile piuttosto un effetto "fresco" invece di quello "caldo", proprio per via del fatto che le sostanze rubefacenti possono dare reazioni anche importanti. Con questo non intendo che l'effetto freddo è privo di controindicazioni, anche con il Mentolo ad esempio bisogna andarci cauti, ma avevo letto che mentre il primo è più tollerabile anche da chi ha capillari fragili, il secondo è indicato solo per chi non ha problemi di circolazione o di fragilità capillare... non so, mi sono spiegata bene? In ultimo ti posso confermare che anche la Somatoline (per lo meno quella che avevo provato un bel po' di anni fa, non so se poi la formula è cambiata) era abbastanza fluida, diciamo solo un po' più corposa di una crema da dispenser....
Grazie per la risposta isacodega, in realtà ho seguito i consigli di Magia tranne che per il burro di cacao che l'ho diminuito e l'emulsionante perchè non avevo altro. Mi sono incaparbita con questo e lo metto ovunque! Ma nello specifico quale emulsionante mi consiglieresti alla luce dei tuoi esperimenti?
Io ti consiglio il più classico Metilglucosio Sesquistearato in accoppiata con il Cetilstearilico che come ti ha già detto Magia è un filo meno ceroso del Cetilico. Per il Fucus, omettilo assolutamente se la crema è destinata ad una persona con problemi di tiroide. Io non avevo inserito burri ma solo olii. Avevo studiato una cascata con olii leggeri e medi ed ero sotto il 10% di grassi. Magari puoi aggiungere qualche estere come ti diceva Marian. Ad ogni modo, anche i miei erano esperimenti, perciò ti consiglio di guardare le formule di qualche utente più esperta per prendere spunti più corretti.