
Ultimamente ho scritto poco (anzi, niente), ma seguo sempre tutto


Questo è lo stick che sto usando da una decina di giorni.
Ha come grasso principale il burro di Karatè, il quale potrebbe portare a problemi di granulosità nel tempo, per questo, avendolo aggiunto alla fine, dopo aver tolto tutto dal fuoco ed averlo lasciato raffreddare un pochino, spero di aver scongiurato questo rischio, che per presentarsi richiederà un bel po’ di tempo immagino vista la densità del balsamo labbra.
Lo so, è solo un ammasso di cera unticcia (un burrocacao appunto), ma farne uno perfetto è la cosa più difficile IMHO

Il Glyceryl Stearate fonde a 58°C ed ho cominciato ad usarlo da qualche tempo negli stick, mi trovo bene, come effetto è simile alla cera d’api, inoltre è usato anche come addittivo nell’industria alimentare, quindi direi che è ok anche negli stick.
Il risultato è uno balsamo labbra con più burri (3,3), meno cere (1,5) e oli (1,6) .
Recensione: il burrocacao è l’unico cosmetico di cui sento davvero l’esigenza perché ho labbra molto secche e lo devo mettere praticamente tutti i giorni, spesso anche in estate.
Questo è finora il migliore spignattato che ho provato, e devo dire che assomiglia molto a quello della marca che usavo e che ha da poco cambiato le sue formule…

Lascia uno strato bello adesivo (per questo lo ho chiamato barriera: fantasia 0, Lupotto 1)), non oleoso, ma asciutto, abbastanza permanente sulle labbra e non eccessivamente lucido.
Le labbra riescono a rimanere belle morbide anche una volta che lo strato va via, di più di altri balsami labbra che ho provato (sia commerciali che autoprodotti), per me, con queste temperatura, è la consistenza perfetta (modificabile in base alla T e stagione volendo, ovviamente)
Volevo non postarlo e tenerlo per me, ma ecco qui

0,8 Burro di Cacao
1,1 Olio di oliva
0,5 Tocoferolo
0,7 Cera Candelilla
0,7 Glyceryl Stearate
0,1 PGE-3 Metilglucosio distearato
2,5 Burro di Karitè

(vene incluse)

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