
Ricetta (per 1200 g di grassi):
strutto: 300 g (25%)
olio di palma raffinato: 300 g (25%)
olio di cocco: 240 g (20%)
olio d’oliva: 180 g (15%)
olio di palmisto (palm kernel) : 60 g (5%)
olio di riso: 60 g (5%)
olio di ricino: 60 g (5%)
acqua (35% dei grassi): 420 g
soda: 170,1 g (sconto 5%)
turpinal (tetrasodio etidronato al 30%): 0,2% dei grassi
fragranza: aroma alimentare menta (25 g) + o.e. pino aghi (11 g)
colori: vari (da leggere nella descrizione)
Come prima cosa, il giorno prima ho sciolto del melt&pour opaco (50 g) e l’ho colorato con le miche sunburst sparkle e sunbeam gold di U-makeitup (più della prima che della seconda):

L’ho colato in una canalina di plastica da 13 mm di diametro e lunga 30 cm, precedentemente spruzzata con del silicone spray per favorire la fuoriuscita del cilindro.
Abbiamo poi sminuzzato, tipo cipolla per soffritto, dei ritagli più o meno bianchi di vecchi saponi. Ecco qui il sapone sminuzzato e il cilindro:

Abbiamo unito grassi e soda a 40-41°C e dato brevi frullate fino ad emulsione.
1° STRATO:
Abbiamo separato 500 g di pasta di sapone che abbiamo colorato di nero con mica black (Gisellamanske), colorante black (GF) e carbone vegetale. Abbiamo frullato di nuovo per addensare tale pasta che è stata versata nello stampo, smuovendone un po’ la superficie con un cucchiaino:

(come vedete, stavolta lo stampo ha un contorno in legno di contenimento per evitare che spanci)
Alla restante parte della pasta di sapone abbiamo aggiunto il sapone bianco tagliato a pezzettini:

2° STRATO:
Abbiamo sbiancato un po’ la pasta di sapone con TiO2 diperso in acqua perché, versandoci qualche goccia di colorante blue (GF), la pasta diventava verde e poi abbiamo aggiunto la mica luster blue (Gisellamanske).
Ne abbiamo versato un po’ nello stampo:

3° STRATO:
Alla restante pasta di sapone abbiamo aggiunto del colorante indigo (GF) e versato nello stampo un po’ di tale pasta:

4° STRATO:
A questo punto anto ha introdotto una variante: invece di versare il colorante in tutta la pasta di sapone, ha ideato il metodo “swirl in the mestol”®


5° STRATO:
come il 4° strato, con indigo come colorante:

A questo punto abbiamo introdotto il cilindro giallo (a cui ho dovuto però tagliare un pezzetto




6° STRATO:
per l’ultimo strato abbiamo colorato con indigo + black + carbone solo una parte della pasta di sapone, l’abbiamo versata nello stampo e poi spolverata di glitter argentati:


La restante pasta di sapone avanzata, che col metodo dello “swirl in the mestol”® non è stata scurita troppo, l’abbiamo colata in alcuni pirottini che abbiamo poi decorato con le ortensie senza base avanzate dall’hydrangea soap:

L'ho sformato dopo 4 giorni perché dopo 24 ore la base era appiccicata al fondo (e poi sono stata via):


Due fette nei particolari:


Dimenticavo che il sottotitolo di questo sapone è "Van Gogh style" perchè ditemi se non assomiglia un po' a questo dipinto


Sul sapone nei cupcakes, nonostante abbia spruzzato alcool al momento, si è formata soap ash (io lo spruzzo sempre anche il giorno dopo quando li sformo, ma questi sono stati sformati dopo 4 giorni e nel frattempo è comparsa la maledetta


Mi consola il fatto che sembra fatto apposta, adattandosi bene ai colori variegati delle ortensie.
