

Nuova formula per un fondotinta piú fluido.
Stessa provenienza dell'altra, molto semplice anche questa.
Viene da dispenser, l'ho inserito infatti nell'erogatore che vedete ( l'ho anche firmato

Attenzione: posto la formula che faccio IO, per la quale forse verrò estromessa da tutti i forum di cosmetica del Regno; voi sostituite con qualcosa di meno sintetico.
A:
Acqua a 100
Glicole propilenico 3
Carbopol Aqua 2.5
B:
metilglucosio sesquistearato 1.5
Acido stearico 1.5
Cetearyl isononanoate 2
Etilesilstearato 2
Dycaprylyl carbonate 2
Cetiol Ultimate 2
Dimethicone 0.5
Ciclopenthasiloxane 0.5
Phenonip 0.5
C:
Pigmenti 3
TiO2. 7
D:
Sol. Soda al 20% circa 6 gtt
Procedimento: stemperato i pigmenti e il titanio negli oli; messo a scaldare a bagnomaria fase B. Scaldato anche fase A.
"Emulsionato", e a circa 50 gradi inserito anche D. Continuato a spatolare. Tutto molto pastoso, fin troppo...quindi tamponato, il tutto riportato a un fluido scorrevole.
Fatto da due settimane, lo uso con soddisfazione, col pennello.
La formula originale prevedeva tutti siliconi, e il metilglucosio sesquistearato per metá era un PEG.
Inoltre, sempre nella formula originale, il Carbopol aqua era presente in fase A e i dati tecnici dicevano di scaldare appunto le due fasi, quindi volendo si può inserire anche in A; in questo caso la fase D diventa solo con la soluzione di soda per tamponare.
Aggiungo anche che è possibile, dopo aver tamponato, inserire degli idratanti specifici (che sono comunque sostanze non oleose) ; erano presenti estratti botanici, in quantità minima ma c'erano.
Io l'ho ridotta all'osso perchè mi pare singolare considerare un fondotinta idratante...però nulla vieta di farlo. Come al solito volevo verificare la fattibilità di questa cosa, e la sua resa.