
Luxury hand balm
per la cura delle mani e delle unghie
A
acqua a 100
allantoina 0,3
xantana 0,2
carbopol ultrez 21 0,3
glicerina 3,5
B
pge-3 metilglucosio distearato 3
alcol cetilico 0,3
cetyl pamitato 3,3
acido stearico 0,5
burro cacao 1,5
burro karité 1
ricino idrogenato 2
tocoferolo 0,5
tocoferile acetato 0,5
olio di riso 1
squalano sintetico 1 (vernile)
caprilico caprico trigliceride 3
ethylexyl stearate 1
coco caprylate 0,5
dicaprylyl ether 0,5
cetiol sensoft 0,5
lauroyl lysine 0,2 (touche douceur AZ)
C
dry flo PC 1,2
cetiol sensoft 1
pantenolo (75%) 2,75
sodio jaluronato (soluz 1%) 1
bisabololo alpharacemico 0,2
sodium PCA 0,3
salvacosm 9010 0,8
soluz. soda a pH 5,5
aquashuttle 2
Jasmine sambac absolute 3 gtt (Hermitage oils)



Recensione
E' una crema pensata per l'uso da giorno, nel senso che si asciuga presto, non lascia le mani unte, non lascia patine (poca glicerina, pochissimo cetilico) e protegge dai lavaggi e dal freddo/vento.
Io che soffro molto di pellicine intorno alle unghie la trovo risolutiva ( e meno faticosa di una A/O).
Esteticamente a me piace molto, è densa, soda, ma assolutamente non pastosa, bianchissima e evanescente quasi. Al contatto con la pelle si scioglie bene e fa pochissima scia, ma solo se spalmata sul corpo, sulle mani non scia. Per evitarla del tutto togliere lo stearico e eventualmente aumentare il cetyl palmitate a 3,8.
A seconda che la si faccia in inverno o in estate si può giocare un po' sulle % di questi ultimi 2 per ottenere la consistenza desiderata. Ho notato che in estate l'uso del solo cetyl palmitate (come da origine) non era sufficiente perché le temperature più elevate gli facevano perdere un po' di corpo.
Analogo risultato non si otterrebbe con una più forte gelificazione.
L'alta quantità di cere “leggere” (cetyl palmitate) serve a dare, oltre che l'aspetto di cui sopra, anche una funzione barriera. Direi che il cetyl palmitate è uno degli ingredienti chiave.
Il ricino idrogenato è molto adesivante, se non lo si ha sostituire possibilmente con altro idrogenato.
Il lauroyl lysine conferisce ulteriore idrofobicità e ha un tocco setoso, ma non è essenziale, si può omettere.
Il sodium PCA è in quantità piccola per evitare smollamenti, si può arrivare fino a 1,5 per renderla ancora più idratante e regge, ma si perde in consistenza e bellezza.
Pantenolo in quantità generosa per un effetto idratante e elasticizzante anche sulle unghie.
PS
mi sono accorta ora che nelle ricette che ho mandato per mp avevo scritto male la quantità di caprilico caprico trigliceride, è 3 non 1. Scusate, l'avevo scritto su due righe e mi è sfuggito.