Non ho mai fatto, né usato spesso balsami, ma la voglia di spignattare è parecchia, la mia multy-sistered-family incombe, e allora ...
questo lo trovo bellissimo (grazie forum), ma ancora troppo denso
...intanto cerco di preparare qualcosa per i miei, di capelli ..
Classificazione secondo il Fia: forse 3bNi (il primo giorno .. !! perché poi non lo sanno più neanche loro a quale categoria appartengono)
Il passaggio al bio ha peggiorato di poco la mia situazione: hennati, ricci decenti il primo giorno di lavaggio se si usa qualche accortezza, ma inguardabili, elettrizzati e crespi dal giorno dopo.
Cercando di migliorare le cose, e grazie alla generosità di un'amica che mi ha regalato qualche prodottino, ho scialato un po' e ho provato a fare il mio primo spignatto doma-ricci così:
Fase A (portata al massimo a 65-70°C, altrimenti l'esterquat si potrebbe rovinare)
Esterquat GC75 4
O. jojoba, 1,5
O. cocco, 1,5
A. cetilstearilico 50/50 2 (poi dimezzerei per provare una consistenza da dispenser)
ho utilizzato esterquat e cetilstearilico precedentemente frullati
Fase B – (sono arrivata a quasi 90°C)
Acqua a 100
gel semi lino 7 (avevo solo 28 grammi e li ho dovuti considerare per il totale delle 4 dosi che volevo preparare)
Glicerina 3
Fase C
Gel da pianta di aloe v. autoprodotto, 5 (aggiunta più che altro per dare fluidità al prodotto)
Proteine seta idrolizzate, 2
Honeyquat AZ, 1,5 (avevo pensato di mettere 2, non è verde, me lo hanno regalato, non lo ricomprerò, ma farei più danni a buttarlo!!)
Ol. ortica in evo, 1 (oltre all'effetto benefico dell'ortica sul capello, avevo sperato in un pallido verdino residuo nel balsamo, ma nisba)
Pantenolo, 1 (visto che voglio tenere il balsamo per un po' prima di risciacquare, non mi è sembrato superfluo)
Phitoliss AZ, 0,5%
ecosafe WW, 0,6 (copertura ph 3-10)
oe limone, 8 gtt
a. citrico per ph 4-4,5
Forse non c'era bisogno di una fase C così nutrita, ma forse per il mio caso è meglio qualche attivo in meno e qualche olio in più.
Fra l'altro mi mancano ancora prodotti del tipo inulina, collagene, ceramidi, phitokeratina (o proteine del grano, che da quello che leggo su AZ, sembrano essere la stessa cosa), ma in seguito snellirò il prodotto togliendo qualcosa.
Ho versato velocemente la fase acquosa caldissima nella fase A sul bagnomaria caldo (Lola docet

Ho alternato inizialmente brevi/tranquille frullatine a rimescolamenti con una spatola.
Ho ripetuto l'operazione fino a raffreddamento, passando ad un bagnomaria freddo.
Alla fine ho aggiunto gli attivi (una leggera ricottatina è avvenuta quando ho deciso per una frullata finale, ma non mi ricordo dopo quale attivo)...
Ho voluto portare il ph, che si attestava a 5, fino a 4–4,5 (in questo caso ho preferito l'a.citrico al lattico), ma forse avrei fatto bene a lasciarlo così!
(una domanda esistenziale: in questa pseudo-A/O il ph lo posso misurare alla fine, si?!!)
Sono riuscita con un cucchiaino a metterlo nei dispenser, ma solo perché sono bassotti, hanno l'apertura grande e il balsamo finale si potrà prelevare facilmente (e altrettanto facile sarà la pulizia del dispenser).
Ho fatto uno shampoo – mettendo una bella noce di balsamo dopo il lavaggio – e girovagando per casa con una cuffietta da doccia per una 20ina di minuti.
Sciacquati poi benissimo con acqua tiepida, tamponando, senza stropicciare con l'asciugamano.
Utilizzato pettinone di legno.
Asciugati con il diffusore con getto tiepido-caldo, e verso la fine, a testa in giù (per qualche secondo: fino al raffreddamento dei capelli.. si crea maggior volume e la piega si mantiene meglio).
Contavo su un effetto styling più deciso, per via delle proteine, e invece i capelli sono risultati belli, ma morbidissimi sotto le dita (non tosti come me li aspettavo).
Molto lucenti (al sole..) grazie alle squame chiuse dal ph così bassino
Per l'effetto styling ... penserò in seguito ad un prodotto diverso.
Giorno dopo: come previsto, capelli ancora morbidissimi , ma appena alzata, assolutamente da strega!!
Il balsamo è leggero e bellissimo, forse posso aumentare gli olii perché tanto a me i capelli generalmente non mi si sporcano per una settimana almeno, a meno che non li riempia di gel ai semi di lino variamente formulati con olietti, birre, ecc.
VERSIONE DEFINITIVA
Questa sotto è la versione tutta verde, che ho scelto:
A
Esterquat GC75, 4
O. jojoba, 1,5
O. cocco, 1,5
C. sensoft, 1
A. cetilstearilico 50/50 GC, 1
B
Acqua dem. a 100, 76 circa
Glicerina, 3
C
Gel autoprodotto di carragenine Dadalindo 1,75% (silicone vegetale), 5
Proteine seta idrolizzate Camelis, 2
Ol. ortica in evo autoprodotto, 1
Pantenolo75, 1
Phitoliss, 2
EcosafeWW, 0,5
Oe limone bio AZ, 8-10 gtt
A. citrico per ph a 4-4,5
Trovo che questo balsamo - anche se meno performante di molti altri del forum - riesce a soddisfare le mie esigenze attuali.
Non ho grossi problemi a districare i capelli.
Ho provato pochi altri balsami in precedenza (commerciali), e il mio problema è comunque il "crespo" che si presenta il giorno dopo aver lavato i capelli.
Necessariamente quindi, questo prodotto deve far parte di una routine più completa per fronteggiare il problema.
Utilizzerò quindi questo prodotto quasi esclusivamente per il co-wash da che alternerò allo shampoo per avere una testa più in ordine.
Altri accorgimenti saranno gli impacchi pre-shampoo che sto imparando a gestire, e gel disciplinanti post-shampoo tipo quello suggerito da stregonza (intanto un esempio facile facile è quello realizzato in questa discussione).
Ciao, grazie a chi ha commentato..
e un saluto a Roberta, che mi è stata fonte di ispirazione col sul balsamo all'esterquat e silicone vegetale..