
Ultimamente anto mi sta bocciando tutti i miei suggerimenti "saponiferi"



Ricetta (per 500 g di grassi):
olio di cocco: 25%
olio di palma raffinato: 20%
olio d’oliva: 15%
burro di karitè: 11%
olio di germe di grano: 10%
olio di palmisto (palm kernel): 5%
olio di ricino: 5%
burro di cacao: 5%
strutto: 4%
acqua (38% dei grassi): 190 g
soda: 70,9 g (sconto 5%)
turpinal (tetrasodio etidronato al 30%): 0,1% dei grassi
profumazione:
- o.e. di pompelmo rosso (Gisellamanske) 10 g
- o.e. di pompelmo (AZ) 5 g
- o.e. di arancia sanguigna (AZ) 5 g
- o.e. di bergamotto (AZ) 4 g
- fragranza tropicana (Gisellamanske) 4 g
- o.e. di petitgrain (Gisellamanske) 3 g
- o.e. di arancio dolce 1 g
colori:
- mica fiery fusion (U-Makeitup) + red (GF)
- mica orange burst (U-Makeitup)
- mica sunburst sparkle (U-Makeitup)
- mica arctic white (U-Makeitup) + biossido di titanio stemperato in acqua
Ecco le miche:

Ho unito i grassi a circa 45°C (avrei dovuto tenere la temperatura più bassa, ma i grassi così non erano perfettamente limpidi) alla soda a 38°C, frullato (evidentemente troppo… avrei dovuto fermarmi prima, nonostante fosse abbastanza liquido), aggiunto turpinal, profumazione e diviso la pasta di sapone in 4 parti, ognuna colorata come sopra:

Ho messo ogni colore in una squeeze bottle e cercato di riempire lo stampo di Gisellamanske (opportunamente suddiviso in modo da riempirne solo un terzo) in questo modo:

L’idea era di riempire tutto e poi swirlare alla fine, ma la pasta di sapone si è inesorabilmente addensata, tanto che ad un certo punto ho dovuto togliere (a fatica) la pasta di sapone dalle squeeze bottles, l’ho messa a ciuffetti sopra a quello che avevo già versato in precedenza, così:

e l’ho prima “modellata” con un cucchiaino e poi ho cercato di movimentarla con una bacchetta di legno. Infine ho spolverizzato con glitter multicolor:

Ecco il risultato finale:

Ho tagliato 4 saponette: avrebbero dovuto essere 6 (taglio del blocco a metà secondo il lato lungo, e poi ogni parte tagliata in 3 pezzi) ma, non essendo molto alte perché parte della pasta di sapone è rimasta nelle squeeze bottles, ho preferito tagliarne solo 4 per farle un po’ più grandi.
Ecco le saponette fronte e retro (pensavo peggio, ovvero che ci fossero molti più buchi nelle saponette, visto che ho dovuto sbattare ripetutamente lo stampo sul tavolo per cercare di livellare la pasta addensata):



L’addensamento non so spiegarmelo, visto che è una ricetta simile a tante altre fatte, con i soliti grassi che sto usando da diversi saponi a questa parte… forse la temperatura come ho detto sopra e il fatto che ho probabilmente frullato troppo, anche se il nastro era davvero appena accennato.
L’unica differenza rispetto agli ultimi saponi è il germe di grano, che comunque è lo stesso identico usato anche nei saponi “Baby soap anni ‘50” e “Revival anni ‘70” dove non ho avuto nessun problema… l’unica cosa però che posso dire è che in questo caso quest’olio (che tengo in frigorifero) aveva dei depositi sul fondo che ho prelevato e che, almeno alcuni, non si sono sciolti, rimanendo come dei frustoli nei grassi.
E comunque la parte colorata di bianco, addensandosi, è diventata molto ma molto simile alla pasta ottenuta nel “Combat soap” (seconda foto dove si vede la consistenza).