
Uno di questi esperimenti è proprio lo shampoo con SLSA di cui vi posto la ricetta. Lo shampoo fatto così lo uso da circa 4 mesi, però ci è voluto un po' per capire come arrivare alla trasparenza e alla densità giusta. Varie volte mi è uscito completamente opaco, è importante infatti seguire un certo ordine.
Destinato ai capelli come i miei: normali, senza particolari problemi, ma folti e spessi. Si spande bene, meglio di altri shampoo eco-bio e fa una bella schiuma. Basta una sola applicazione. Restano puliti 3-4 giorni, se non sudo tanto riescono a tirare anche un giorno in più. Dopo lo shampoo non uso nessun tipo di balsamo, ma c'è da dire che non lo usavo mai. Lo shampoo lascia i capelli abbastanza morbidi e pettinabili da non aver bisogno di ulteriori condizionanti. Chi ha i capelli secchi dovrà ricorrere all'uso di un balsamo o altri condizionanti.
Ricetta (SAL 14,5 circa)
acqua a 100
sodium lauryl sulfoacetate 6
disodium cocoamphodiacetate 6
coco glucoside & glyceryl oleate 3,5
Scaldare l'acqua con SLSA, coccoamphodiacetato e il condizionante finché non si ottiene una soluzione trasparente. Lasciar raffreddare completamente e aggiungere uno alla volta in questo ordine:
profumazione qb
salvacosm 9010 0,8
betaina anidra 4
sodium lauroyl glutamate 4
coco glucoside 8
cocamidopropyl betaine 9
acido citrico a pH 6 se volete che sia ancora denso, a pH 5 smolla di più
Piccole note sulla scelta dei tensioattivi:
Tutti gli shampoo fatti e provati a base di tensio eco-bio si spargevano malissimo, con i capelli folti poi è ancora più fastidioso. Lo SLSA ha una bagnabilità molto buona (ma comunque minore rispetto allo SLeS). Inoltre lava molto bene senza però darmi prurito come il suo cugino, nemmeno a lungo andare. Nelle prime prove l'ho usato al 4%, ma non c'era tanta differenza con gli shampoo a base di sarcosinato, quindi l'ho provato a 6. E qui mi trovo bene, bagnabilità buona e forza pulente buona. Non ho mai provato ad usarlo a percentuali più alte.
Rispetto alle mie vecchie ricette ho alzato molto il coccoamphodiacetato, sia per un discorso di schiuma che per un discorso di morbidezza. Negli shampoo a base di sarcosinato o glucosidi mi sembrava che il coccoamphodiacetato si depositasse sui capelli, come sporcandoli, ma a questo punto credo che il complesso di troppi tensio troppo dolci non riusciva a lavar bene via nemmeno se stesso. Il coccoamphodiacetato ha in effetti un lieve effetto condizionante, ma almeno per me ha bisogno di essere usato con qualcosa di più pulente per dare il massimo.
Bannati dalla ricetta il lauryl e decyl glucoside. Non chiedetemi perché e come mai, ma c'è una netta differenza fra il coco glucoside e gli altri glucosidi. Ho provato a formulare varie bozze usando diverse combinazioni di lauryl e decyl glucoside, poi anche combinazioni di coco glucoside più gli altri due, ma non mi convincevano. Alla fine ho optato per il coco glucoside da solo. E poi coco glucoside e SLSA fanno una bell'accoppiata densa

Il resto direi che è un classico e lo conoscete già. Mi fermo qui per non fare post chilometrici. A voi la parola
