Altri due saponi, niente di che, un modo per riciclare gli scarti e i ritagli di sapone e per provare il colorante alimentare..
Il risultato è quello di un sapone che pare una stracciatella colorata e uno che invece sembra marmorizzato, causa colorante azzurro virato al lilla in modo non molto uniforme.
La base è la stessa:
(per 800g di sapone, metodo a freddo)
Olio di oliva 280 (35%)
Olio di cocco 240 (30%)
Strutto 200 (25%)
acqua 33% dei grassi
soda 122.27 (sconto 8%)
al nastro:
olio di mandorle dolci 80 (10%)
fragranza muschio bianco
- scarti di vecchi saponi triturati (2)
- colorante alimentare azzurro in gel allungato con un cucchiaio di acqua e impastato con due cucchiaini di amido di mais (1)
Come al solito ho ottenuto un nastro troppo denso quindi son venute fuori parecchie bolle d'aria
Le foto del sapone marmoreo non rendono troppa giustizia, peccato (ma che blu alimentare hai usato? Le volte che ci ho provato io, ottenevo immancabilmente un verdolino senza carattere)
Stracciatella è bellissimo, hai ottenuto una pasta lucida!!!!
Belli!
è un mondo difficile, è vita intensa, felicità a momenti, futuro incerto (Tonino Carotone)
Lucertola Pigra ha scritto: ma che blu alimentare hai usato? Le volte che ci ho provato io, ottenevo immancabilmente un verdolino senza carattere
Ho utilizzato un colorante alimentare in gel, di quelli per colorare la pasta di zucchero... per fare i dolci sono fantastici, ma essendo densi nel sapone sono difficili da stemperare