Non avendo tutti gli ingredienti che ha lei, ho tentato di farla con le poche cose che ho io.
Eccola qua:
Fase A
Acqua a 100
Glicerina: 5
Miele di lavanda: 3
Carbomer 940: 0,3
Xanthana: 0,1
Ho sciolto il miele in 46,2 g di acqua, dopo di che ho messo il carbomer a idratare.
A parte ho mescolato bene la xanthana nella glicerina, e poi ho aggiunto a 15,4 g di acqua.
Fase B
Burro di illipe: 1
Burro di avocado: 1
Olio di jojoba: 2,5
Olio di riso: 2,5
Olio EVO: 1,5
Olio di vinaccioli: 2,5
Olio di soja: 1
Cetiol sensoft (INCI: propyl eptyl caprylate): 2,5
Metilglucosio sesquistearato: 2
Dry flo: 0,5
Tocoferile acetato: 1
Aperoxid: 1
Fase C
Allantoina: 0,5
Sodio jaluronato sol. 1%: 2,5
Bisabololo alfa racemico: 2
Pantenolo: 2
Olio di argan: 2
Urea: 0,5
Su 100 g di crema ho messo:
Phenonip: 10 gtt
Colorante alimentare rosso: 1 gtt
OE limone invernale: 3 gtt
OE Arancio dolce: 2 gtt
OE Rosmarino: 2 gtt
OE Lavanda: 2 gtt
Ho tutto pesato e pronto davanti a me e faccio la cazzata: arriva il lucertolo, mi parla e mentre gli rispondo metto l'allantoina nel becher con la fase B.
Mi viene da piangere, che per pesare tutto quanto mi ci vuole mezz'ora... Consapevole più o meno di rischiare la schifezza, decido di continuare lo stesso, almeno fino al momento di emulsionare la fase A e la fase B, che almeno vedo cosa succede a fare la cazzata... e non so per quale motivo non è successo niente. L'emulsione riesce, guargo riguardo giro rigiro, ma il mio pastrocchio è liscio e uniforme, non ci sono forme di vita aliena che escono nè tantomeno granellini di sostanze non sciolte.
Quando la mia crema è arrivata a 26 - 27° C, aggiungo la fase C tranne l'urea, porto il ph (che è 4,5) a un valore tra 5 e 5,5, aggiungo l'urea che si scioglie magicamente, poi conservante, colorante, oli essenziali.
Eccola qua:


Recensione:
la crema è sofficissima, si assorbe in un niente, di scia bianca nemmeno l'ombra, non frena, lascia la pelle molto morbida.
Il profumo (grazie Bluebruja che mi ha ispirato con il mix di oli essenziali) è molto fresco, anche se leggero, forse avrei potuto metterne un po' di più.
Però... pur non lasciando le mani unte, per qualche minuto rimane una sensazione come di lievemente appiccicoso, e poi, non saprei come definire di preciso, mi resta l'idea di avere qualcosa sulle mani, anche se non sono unte e la sensazione di appiccicoso non c'è più.
La trovo molto confortevole da usare la sera prima di dormire, e me la metto anche sui piedi, ma vorrei eliminare definitivamente la sensazione di avere "qualcosa" sulle mani.
Abbasso la glicerina...?
E...?
E poi, l'aver cannato l'inserimento dell'allantoina può avere parte di colpa?
Ok, sono pronta a bastonate, e, spero, consigli

Aggiornamento del 12.05.2012 - versione definitiva (fatta il 22.04.2012)
Fase A
Acqua: 48,2
Miele: 1,5
Carbomer 940: 0,3
Glicerina: 3
Gomma xanthana: 0,1
Acqua: 16,4
Fase B
Burro di illipe: 1
Burro di avocado: 1
Olio di jojoba: 2,5
Olio di riso: 2,5
Olio d'oliva: 1,5
Olio di vinaccioli: 2,5
Olio di soia: 1
Cetiol sensoft (INCI: propyl eptyl caprylate): 2,5
Alcool cetilico: 1,5
Metilglucosio sesquistearato: 2
Dry flo: 0,5
Tocoferile acetato: 1
Aperoxid: 1
Fase C
Proteine idrolizzate del grano: 1
Allantoina: 0,5
Sodio jaluronato soluzione 1%: 2
Bisabololo alfa racemico: 2
Pantenolo: 2
Olio di argan: 1,5
Urea: 1
Per 50 g di crema ho aggiunto:
phenonip: 7 gtt
OE lavanda: 2 gtt
OE legno di rosa: 2 gtt
Fragranza Rose de Damas: 6 gtt (di Aromat'easy)
nente colorante.
Come già detto qua, questa seconda versione mi soddisfa molto più della prima: la sensazione di avere qualcosa sulla pelle è nettamente diminuita e sparisce del tutto in un tempo molto minore, lascia le mani morbide e lisce-lisce.
Resta l'incognita-urea: a distanza di 3 settimane il ph è rimasto fisso a 5, speriamo...
