E' il primo balsamo, e si chiama Vegetaziona perchè tra l'odorino floreale e vegetale che ha, il colorino broccoloso (e anche l'odore...) e verde chiaro che aveva assunto durante la preparazione (e che mi ha convinto a profumare con l'oe di lavanda piuttosto che usare una profumazione meno... naturalosa?), l'inci complessivo e soprattutto la discreta capacità condizionante che MI AUGURO che avrà...

diciamolo, mi sento spropositamente orgogliosa di me, non è che sia una gran rivoluzione, però visto come è iniziata l'emulsione.... non avrei mai creduto che diventasse così decente. Era anche la mia prima emulsione!
La ricetta
A
- macerato acquoso di urucum + ibisco e infuso forte di camomilla: 75,5
- miele: 1 (una puntina di cucchiaino sciolta nell'infuso di camomilla)
- idrolato di rosa: 3
- inulina: 1,5
- glicerina: 3
B
- BTMS (Alcool cetearilico e behentrimonium methosulfate): 7
- olio di broccoli: 2
- olio di cotone: 1
- olio di monoi (in olio di cocco): 1
- burro di karitè: 0,5
- olio di girasole: 0,5
- alcool cetilico: 2
C
- phitocheratina: 1,5
- vitamina E: 5 gocce
- olio essenziale di lavanda: 13 gocce
- cosgard: 18 gocce
- acido lattico: 1 goccia (diciamo per sbaglio)
PH: 4,5
Preparazione: ho riscaldato le due fasi, fin qui tutto corretto e nulla da dire, il problema è stato mentre versavo la fase acquosa in quella grassa e cercavo di emulsionare con quell'aggeggio maledetto by aromazone (batteur mousseur?). ho usato quella specie di elica piccola (per piccole quantità) e il risultato è stato schizzi di poltiglia bollente ovunque, dalle pareti della cucina al mio collo e ai miei capelli.

ma a voi non succede mai? eppure ci ero andata con molta delicatezza! vabbè, fatto sta che la poltiglia rimasta nel pirex assomigliava a un acquetta con pezzi di fase grassa galleggianti, ma ero talmente disperata che la parte iperattiva di me si è scatenata, e in pochi millesimi di secondo ho cambiato l'elica con il frustino, ho fatto non so cos'altro perchè il momento è stato tanto traumatico che la mia memoria l'ha rimosso (...), insomma ci ho messo tanta buona volontà e olio di gomito che la poltiglia ha iniziato ad assomigliare più ad una minestrina schiumeggiante, fino a diventare poi (ma dopo molto più di quanto sembri in una semplice proposizione) una cremina un pò ariosa ma ben consistente e compatta. insomma, sono rimasta un altro pò a mescolare con una foga rinnovata, ho contemplato il miracolo e ho ringraziato le mie aure pagane, e sono passata ad aggiungere la fase C. tutto a posto ma ho notato che dal colore verdino e broccoloso, aggiungendo la phitocheratina è passato a un colore lievemente rosato, mah? poi mi sono impiccata con le cartine al tornasole che sinceramente non riuscivo a leggere, nel nervosismo ho anche sbagliato perchè sebbene il ph fosse già 4,5 ho aggiunto una goccia di acido lattico, ma fortunatamente l'ho rimisurato altre due volte e il ph era rimasto 4,5 confermato.
Sono contenta insomma, grazie alle aure pagane!
