Ho anche voluto provare un emulsionante a freddo che non mi risulta nessuno abbia mai usato qui sul forum (almeno, non ci sono ricette pubblicate con tale emulsionante) che è il SIMULGEL EG venduto da Zinette. Questo emulsionante è più o meno simile all’ABIL CARE 85 ma, a differenza di quest’ultimo, dovrebbe anche addensare.
Ricetta per 100 g:
Fase A
ACQUA: 40 g + q.b. a 67 g (vedere il procedimento)
UREA: 10 g
GLICEROLO: 5 g
GEOGARD ULTRA (gluconolactone 70-80%, sodium benzoate 22-28%): 2 g
AC.LATTICO: q.b.
Fase B
SIMULGEL EG (sodium acrylate/acryloyldimetyl taurate copolymer, isohexadecane, polysorbate 80): 5 g
BURRO DI PRUGNA (Prunus domestica seed oil, hydrogenated Prunus domestica seed oil): 4 g
OLIO NOCE: 4 g
OLIO GERME DI GRANO: 3 g
OLIO ROSA MOSQUETA: 2,5 g
OLIO NOCCIOLO DI PRUGNA: 2 g
BURRO DI CACAO: 1 g
CETIOL SENSOFT (propylheptyl caprylate): 1 g
VITAMINA E: 1 g
APEROXID (lecithin, tocopherol, ascorbyl palmitate, citric acid): 0,5
Fase C
NANO LPD'S MULTIVITAMIN: 3 g
SODIO JALURONATO SOLUZIONE 1%: 3 g
PANTENOLO 75%: 2 g
Fase D
ALLANTOINA: 0,5 g
AC.LATTICO: q.b.fino a pH 5,5
Procedimento:
1- Scaldare un po' i burri a bagnomaria per scioglierli (basta intiepidirli), poi aggiungere il resto della fase B, mescolando bene; lasciar raffreddare
2- Alla fase B aggiungere i componenti della fase C
3- Pesare un becker e segnarsi il peso; mescolare 40 g di acqua, glicerina e geogard ultra, abbassare il pH con l'acido lattico fino a circa 4-5 e poi iniziare ad aggiungere l'urea (scaldare leggermente se non si scioglie), misurando il pH e riportandolo in basso se arriva a 6; al termine, pesare il tutto, sottarre il peso del becker e poi aggiungere acqua fino ad arrivare a 67 g
4- Aggiungere la fase A alla B+C frullando
5- Prelevare un pochino di crema, metterla su un piattino e stemperare per bene l'allantoina. Reincorporare il tutto nella crema finita.
6- Aggiungere acido lattico fino ad un pH di 5,5, il colorante e il profumo.
Risultato: una crema fluida molto molto simile a quelle emulsionate con l’accoppiata pge-3 oleate/caprylyl-capryl glucoside (metodo tagliar-anto) o pge-3 oleate/pge-4 caprate (metodo Kri-Kri).
Alcuni appunti:
- emulsionando a freddo ho voluto usare oli sensibili al riscaldamento
- ho messo i burri per dare un po’ di consistenza alla crema (il burro di prugna non l’avevo mai usato e ho pensato di provarlo in una crema a freddo perché avevo paura che, scaldandolo, perdesse il suo profumo di mandorle amare)
- all’inizio ho messo il SIMULGEL EG al 3%, ma la crema era davvero troppo liquida, quindi l’ho aumentato al 5% (a questo punto, sul fatto che addensi ho un po’ di dubbi)
- altra new entry mai usata è il GEOGARD ULTRA, conservante sempre di Zinette (uso: 0,75-2%, da pH 3 a 7 anche a caldo). Il GEOGARD ULTRA in questo caso ha un vantaggio, rispetto a tutti gli altri conservanti, perché contiene gluconolattone che stabilizza l’urea.
Secondo quanto riportato da sushi, in questo articolo la concentrazione consigliata di gluconolattone per la stabilizzazione dell’urea è del 2% (all’inizio di pag.2).
Il GEOGARD ULTRA contiene gluconolattone al 75% circa, quindi l’ho usato al max consigliato (2%) in modo da avere una concentrazione di gluconolattone dell’1,5% (non lontana dall’optimum).
A distanza di 3 settimane il pH è sempre 5,5
Unico appunto: appena fatta questa crema appiccicava, quindi non ho postato subito la ricetta. In queste sere ho riprovato la crema e la sensazione di appiccicaticcio è quasi del tutto sparita (non chiedetemi come mai perché non lo so).
L’altra sera l’ho fatta provare ad anto e landre: anto diceva che non appiccicava, landre diceva un pochino, io dico quasi niente, quindi ho deciso la pubblicazione.
