Con il passare degli anni (molti anni


Sono convinta che nessun cosmetico, per quanto ben formulato, possa contrastare l'ineluttabilità dei segni lasciati dal tempo che passa.
Allora cosa faccio? Mi arrendo? Certo che no! Adesso che spignatto un po' posso prepararmi una crema nutriente, ma non grassa, con olietti adatti all'abbisogna, aggiungere più fattori di idratazione, le sempre utilissime vitamine,le indispensabili ceramidi e.....spalmare, spalmare, spalmare ...sperando che serva!

Questo è stato il pensiero che ha ispirato questa bella cremina :
Fase A
Acqua a 100
Xantana 0,2
Carbomer 0,3
Glicerina 3
Miele al ginseng 1,5 (molto poetico 250 gr di miele 1% di ginseng)
Fase B
Burro karitè 1,5
Burro di cacao 1
Jojoba 1
Cetiol Sensoft 1
Olio di vinaccioli 1
Olio di riso 1
Olio di noccioli di albicocca 1
Olio di macadamia 1
Olio di avocado 1
Olio di argan 1
Olio di mandorle dolci 1
Tocoferolo 0,5
Tocoferolo acetato 0.5
Ascorbil palmitato 1
Dry flo 1
Aperoxid 1 gg
Metilglucosio sesquistearato 3
Cetilpalmitato 2,5
Cetilico 1
Fase C
Oleolito di vaniglia 1 (in olio di germe di grano, jojoba e tocoferolo)
Retinil palmitato 1
Gel di sodio jaluronato in sol.1% 3
Pantenolo 2
Niacinamide 1
Sky Influx (ceramidi) 2
Sodio lattato 60% 2
Umectol 1,5
Allontoina 1
Gel aloe 4
Phenonip 10 gg
Profumata con Dark Chocolate, Honig-Milch (Behawe) e estratto aromatico Caramel naturel (AZ) a naso
PH 5,5
Preparazione dei gel la sera prima. In una ciotola ho stemperato la xantana nella glicerina, ho scaldato l'acqua e ne ho versato sopra circa metà. In un'altra ciotola ho messo la rimanente acqua e sopra ho sparso il carbomer. Coperte con Domopack trasparente.
La sera successiva ho unito i 2 gel, frullato con miniper a lungo e unito il miele. Messo a scaldare a bagnomaria e nel frattempo ho preparato la fase B, stemperando l'ascorbil palmitato in una parte degli oli e il dry flo nella restante parte degli oli. Scaldato a bagnomaria anche questa fase. Quando entrambe hanno raggiunto la temperatura di 70° (un po' di più il gel), ho versato a filo la fase B nella fase A ed ho frullato con il minipimer fino ad emulsione. Ho fatto raffreddare a bagnomaria in acqua fredda mescolando con un cucchiaio. A questo punto ho aggiunto i componenti della fase C uno per volta mescolando per bene. Ho tenuto per ultimo l'allontoina che preferisco unire ad un po' di crema nel mortaio pestandola per bene. Misurato il Ph che è risultato 5,5 quindi nessuna correzione. Per ultimo ho profumato e messo il conservante. Il giorno dopo l'ho invasettata.
Goduriosa è il termine che mi è venuto in mente appena l'ho provata, praticamente subito, non ho resistito.
E' per me godurioso il profumo appena aperto il vasetto, la consistenza quando la si preleva, la spalmabilità quando la si usa e l'effetto sulla pelle, che rimane asciutta ma con una bella sensazione di nutrimento.
Lo so è una cremina semplice, senza attivi particolari e di facile realizzazione, ma per me che fino a pochi mesi fa leggevo ad occhi spalancati le ricette di questo meraviglioso forum e mai avrei pensato di riuscire a produrre qualcosa, è una bella soddisfazione.
Una grossa soddisfazione me l'ha fatta provare mia figlia quindicenne che guarda sempre con un po' di diffidenza le mie creazioni, quando l'ha provata (attirata dal profumo) ed ha cominciato ad usarla regolarmente, dicendomi che è una bella crema perchè non deve faticare per farla assorbire (so' pigre ste ragazze!) ed ha un profumo buonissimo

Cosa ne pensate?
