Non sapevo se aprire o meno un post per questo balsamo perchè non c'è nulla di nuovo rispetto alle ricette già presenti (infatti ho scopiazzato a destra e a manca), ma siccome è il mio primo "vero" spignatto vorrei chiedervi dei pareri e condividere con voi la gioia per la creaturina

Allora, la ricetta, per 100 grammi.
FASE A:
1 Inulina
4 Glicerina
5 Acqua di fiori d'arancio
73 Acqua
FASE B:
3 Vegequat (cocodimonium hydroxypropyl hydr. wheat protein, di Vernile)
5 Esterquat
3 Cetilstearilico
1 Olio di soia
0.5 Olio di cocco
1 Olio delle fate dell'Erboristeria Magentina
FASE C:
1 Proteine della seta liquide (di Vernile)
2 Polyquaternium-7
fragranza
phenonip
acido lattico
Procedimento:
Ho scaldato la fase B fino a che non si è sciolto l'esterquat, poi ci ho versato dentro la fase acquosa scaldata a circa 85 gradi e ho frullato col minipimer. Dopo pochi secondi tutto l'ambaradàn (come direbbe mia nonna) è diventato bianchissimo, ma ancora parecchio liquido. Ho frullato per un minuto, forse qualcosa di meno, dopodichè ho lasciato raffreddare dando un colpetto di minipimer ogni tanto. Man mano che si raffreddava ho aggiunto le proteine e il polyquaternium-7, poi 3 gocce di fragranza (petitgrain di Vernile) e 20 gocce di phenonip (per 200 grammi di balsamo). Ho misurato il PH, era a 5 e ho aggiunto una goccia di acido lattico per arrivare a 4,5.
A distanza di un'oretta aveva la consistenza di una crema leggera (e io lo volevo mettere in flacone!!), così l'ho trasferito in un barattolone fitocose e oggi, dopo un giorno, ha sempre quella consistenza lì. Il profumo è agrumato, con la nota dominante di fiori d'arancio.
Ecco le foto:


Non l'ho ancora provato, ma penso di lavarmi i capelli domani o dopodomani, quindi aggiornerò con la recensione d'uso. Volevo chiedervi come fare per farlo più liquido... devo abbassare il cetilstearilico?