-La scheda tecnica lo classifica come il co-emulsionante che ha bisogno di un emulsionante idrofilo primario. Posso aggiungere che necessita anche di una buona dose di addensante della fase grassa.
-Inoltre la scheda tecnica consiglia di acidificare fortemente la preparazione (nella misura 0.3g di ac. lattico per ogni grammo di Stearamido…) in quanto il bastardo tende ad alzare il pH.
Ecco alcuni esperimenti di formulazione che ho fatto con questo ingrediente dal nome impronunciabile:
Balsamo N1
Il Stearamido…+ il Behentrimonium chloride
A:
Acqua a 100
Behentrimonium 2%
Glicerolo 3.4%
Ac.lattico(80%) 1.2%
B:
Stearamido…4%
Cetilstearilico 6%
o.Cocco 4%
C:
Phenonip 0.5%
Profumo
pH= 4.5
Balsamo N2
Il Stearamido… + il Cetrimonium chloride
A:
Acqua a 100
Cetrimonium 2%
Glicerolo 3%
Ac.lattico(80%) 1.2%
B:
Stearamido…4%
Cetilstearilico 6%
o.Cocco 4%
C:
Phenonip 0.5%
Profumo
pH = 4.5
Balsamo N3
Il Stearamido… + l’Esterquat
A:
Acqua a 100
Glicerolo 3%
Ac.lattico(80%)* 1.1%
B:
Esterquat(dehyquart F 75) 3%
Stearamido…4%
Cetilstearilico 6%
o.Cocco 4%
C:
Phenonip 0.5%
Profumo
pH= 4.5
*qua ho diminuito la dose dell’ac. lattico in quanto l’esterquat stesso abbassa il pH della preparazione.
I balsami vengono abbastanza fluidi, da flacone. Se li volete più o meno densi basta aumentare/diminuire la dose di cetilstearilico.
Alcune note:
- Non esagerate con l’ac. lattico in fase A perché la preparazione finale non può essere basificata. Con la prima goccia di soda va in ricotta.

- Al posto dell’acido lattico può essere usato il citrico (0.17g di citrico anidro per ogni grammo di Srearamidopropyl…)
- Se volete arricchire la fase C, mescolate insieme gli ingredienti (ceramidi, proteine ecc.) e acidificate. Solo dopo inserite la fase C nella emulsione altrimenti: ricotta.

P.S. Per le foto portate pazienza fino a domani perché con la luce elettrica vengono da schifo.