Dunque spero di non beccarmi la prima legnata per aver scelto la sezione sbagliata del forum ma non sapevo proprio dove postare...in caso bastonatemi
Ho un dubbio su questo cavolo di preservante ( mi pare si dica così ) : ho fatto parecchie ricerche , sfruttando anche i siti consigliati dalla grande capa , ma in giro leggo che non è irritante mentre altrove dicono che è addirittura cancerogeno °_° ora a chi dar retta ? Siccome questo nome lo trovo spesso anche in cosmetici definiti bio ( tipo in quelli di fitocose ecc ) vorrei capire davvero cosa fare . A forza di leggere questo forum sto chiarendomi davvero tante idee ( per fortuna e ringrazio ) ma su tante sono ancora confusa . Chi può illuminarmi ( non con una scossa elettrica magari ...) ???
Dobbiamo aspettare qualche esimio per indicazioni più precise e non di parte, io lo uso perchè Fabrizio Zago lo approva, e se lo approva lui per me va benissimo.
...perchè io VI VEDO
"Dovrei mettere all'ingresso del forum avete presente quei metal detector tipo negli aeroporti? Quando suona, faccio lasciare giù la scatoletta di bicarbonato e faccio passare solo senza."
Si infatti è questo che mi lascia perplessa...credo che a volte mettano in giro voci ( fonti che paiono attendibili ma chissà...) , allarmismi magari inutili , tanto per fare un pò di terrorismo "etico e non" . Ma dato che sono estremamente pignola un lume mi farebbe davvero comodo
Ciao di nuovo a tutti, non mi sono fatto sentire per un po', è che ci ho avuto da fa' :D.
Fra i conservanti è uno di quelli molto "tranquilli", tanto è vero che per avere una buona efficacia deve essere messo in quantità non piccole (il limite max ammesso è l'1%, per dire, l'imidazolidinil urea è ammessa fino allo 0.3%). Per quanto riguarda la cancerogenicità è la prima volta che sento una cosa del genere, mentre è sicuramente irritante.
Mr. White: Come hai fatto a scappare?
Mr. Pink: A forza di pallottole.
OHHHH :yuhu: e almeno adesso capisco perchè , quando usavo un correttore per le mie infinite occhiaie che conteneva il suddetto componente avevo sempre gli occhi rossi °_° quindi in fin dei conti non è pericoloso come temevo ma comunque sarebbe preferibile evitarlo , almeno per me , nelle creme o i cosmetici ad "assorbimento" :grazie:
Può essere, ma in genere tutti i conservanti possono risultare irritanti, da soli. Non è detto che fosse proprio il fenossietanolo ad arrossarti gli occhi.
Mr. White: Come hai fatto a scappare?
Mr. Pink: A forza di pallottole.
AH allora le informazioni terribili che ho reperito via web non erano poi tanto errate...magari non è cancerogeno ma qualcosa si losco lo combina !!! La cosa è sinceramente preoccupante perchè , gira gira, non sappiamo mai di chi fidarci . ...
Scintilla ha scritto:La cosa è sinceramente preoccupante perchè , gira gira, non sappiamo mai di chi fidarci . ...
mmmmhhhh...dei batteri?
Il fenossietanolo come tutti i conservanti è un male (ipotetico) necessario per evitare guai (sicuri) peggiori. E, ripeto, come conservante è moscetto. Se è moscetto per i batteri figuriamoci per i cristiani.
Ciao Vitto', ti beneDico.
Mr. White: Come hai fatto a scappare?
Mr. Pink: A forza di pallottole.
FENOSSIETANOLO
Caratteristiche
Conosciutissimo e utilizzato da molti anni in particolare dagli allevatori di specie marine di tutta Europa.
Di impiego particolarmente semplice ed economico, è disponibile sotto forma liquida, da miscelare direttamente in acqua dolce o marina.
Applicazioni
• Selezione e pesatura;
• Anestesia generale o tranquillizzazione.
Avvertenze
• R 22/36: nocivo per ingestione;
• S26: irritante per gli occhi;
• In caso di contatto con gli occhi, lavare immediatamente e
abbondantemente e consultare un medico.
Come per tutti gli anestetici, si consiglia si tenere gli animali a digiuno nelle dodici ore che precedono il trattamento e di non somministrare alimento nelle prime ore successive.
Si consiglia inoltre di attendere almeno 2 settimane prima di porre in commercio il pesce trattato.
Il prodotto non è registrato presso il Ministero della Sanità Italiano per uso come anestetico su pesci destinati al consumo. Per qualsiasi dubbio, rivolgersi al Servizio Veterinario di zona.
...... spero si riferisca ad uso un po' più concentrato del massimo 1% cui si riferiva mr.pink (eh eh... mr.pink... il monologo sul "perchè non dare la mancia alla cameriera" è fantastico...)
...che sappia io si trova anche nei vaccini ed è consigliato nei deodoranti come antibatterico...
Se ne è parlato un pochetto anche qui http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?=&p=161823 e se non sbaglio l'epa aveva fatto dei test sulla sua tossicità (che mi pareva si riducesse al fatto che fosse irritante -in particolare per gli occhi- ... ma ho la memoria di un'ottantenne e quindi spero risponda qualcuno che ne sa...)
"Fenossietanolo: il suo utilizzo come preservante dei prodotti cosmetici è approvato in Allegato V, sezione prima parte prima no. 29 della Legge cosmetici 713/86 nella concentrazione massima dell’1% nel prodotto finito. Oltre alla Commissione Europea, agli Stati Membri ed a SCCNFP l’utilizzo sicuro del fenossietanolo nei prodotti cosmetici è stato confermato recentemente dall’Agenzia Sanitaria francese (AFSAPPS) che ha espresso “parere favorevole per mantenere la concentrazione attuale pari all’1%”, sottolineando la fondatezza degli studi tossicologici a supporto."
Sarà ma io continuo a trovarlo sinceramente odioso : confermo che è irritante per gli occhi , e anche parecchio
Per quanto possibile evito di comprare prodotti ( almeno quelli per il viso ) che lo usano : sul corpo per ora non ho avuto reazioni fastidiose .
il fenossietanolo ha un un certo potenziale allergizzante, ma come tutti i conservanti tradizionali per la loro natura biocida! Questo vale chi più chi meno, naturalmente, ed il fenossietanolo è uno tra i più blandi; ovviamente casi soggettivi a parte verso il quale ci potrebbe essere una reazione particolarmente violenta ad personam (vedi arrossamenti agli occhi della fanciulla qui sopra, sempre che sia lui il responsabile come sembra peraltro).
C'è da dire, in più di quanto diceva mr.pink (notoriamente il nome d'arte di joseph ratzinger... ), attualmente la forza conservante del fenossietanolo è aumentata da agenti che aumenta la permeabilità di questo conservante nelle membrane di microbi favorendone la distruzione; motivo per cui risulta molto più efficace come conservante.
Grazie ,almeno un minimo di tranquillità ci arriva dalle tue illuminate parole . Confermo che per quanto mi riguarda , tale componente è molto irritante per gli occhi : ho testato vari prodotti appositamente per scoprire se fosse quello o meno a causarmi tali rossori , e alla fine avevo reazioni avverse solo con quelli dove era presente .
Scusate tiro su questo post perchè vorrei chiedere ad un esperto se c'è ( e se c'è qual'è ) la differenza tra il phenoxyethanol e il 2-fenossietanolo ...ho cercato in giro ma sinceramente non ci ho capito un tubo
Scintilla ha scritto:se c'è la differenza tra il phenoxyethanol e il 2-fenossietanolo ...
Sono la stessa cosa, dal dizionario INCI:
PHENOXYETHANOL, phenoxyethanolum, 122-99-6, 204-589-7, 2-fenossietanolo, VI/1,29, Conservante.
E' un conservante, è autorizzato nel protocollo AIAB per i cosmetici ecobio, sul biodizionario è a bollino giallo perchè non è una sorsata di salute ma al momento risulta tra i più sicuri ed è funzionale nei cosmetici perchè non diventino pericolose colture di batteri.
Come molti ingredienti estremi è monitorato e possiamo essere abbastanza sicure che ci saranno le giuste informazioni nel caso vengano fuori problemi.
Personalmente mi fido molto di più di un cosmetico con questo conservante che di quelli che addirittura vantano il "senza conservanti": se il cosmetico contiene acqua è impossibile
ha detto bene laura; quel 2 sta ad indicare a quale atomo di carbonio dell'anello benzenico (esagonale, 6 atomi di carbonio) è attaccato il gruppo ossi-alcoolico (ossi-etanol).
Vorrei comprare dei conservanti (motivo: tonico quasi alla fine, e profondo desiderio di creare un tonico faidame che non debba essere consumato nel giro di due giorni...), ma non so esattamente quali. Lola usa sempre (e consiglia di usare) il phenonip, o comunque parabeni in fenossietanolo, però ho visto anche usare (e considerare meno irritanti) il sodio benzoato+potassio sorbato.
Ora io chiedo: che differenza c'è, a livello di spettro ed efficacia, tra i due tipi di conservanti? In quali condizioni chimico/fisiche e in quali tipi di composizioni (creme? fluidi? liquidi? grassi? acquosi?) funzionano meglio? quanto costano e che "resa" hanno (ossia in che percentuale vanno solitamente usati) e qual è la rispettiva facilità di uso? Quali effetti potrebbero avere sulla pelle?
Dunque, il phenonip (liquido liposolubile) è più completo rispetto alla coppia sorbato/benzoato (polveri idrosolubili). In più, il secondo funziona a ph non superiore a 5,5.
Per le soluzioni acquose meglio srbato/benzoato, per i geli entrambi; anche se tamponando a ph <=5,5 è possibile che ti precipitino gli acidi insolubili benzoico e sorbico purtroppo.
Concludendo: meglio il phenonip. Alternativa: la miscela fenossietanolo+etilesilglicerina (solubile in acqua fino all'1%), alias euxyl pe-9010 o preservative12.