FASE A:
Acqua a 100
Xantana 0,3
glicerina 5
Mp diol (2-Methyl-1,3-Propanediol) 1
FASE B:
Olio di riso scotti 6 (medio)
Olio extravergine d'oliva 4,5 (medio pesante)
Olio d'argan 4,5 (medio pesante)
Lecitina di soia liquida 3 (pesante)
Tocoferolo 1 (molto pesante)
Burro di karitè 4
Burro di cacao 2
Montanov 68 5
Fase C
Bioflavonoidi (complesso in esperidina 60%) 2
Sodio ialuronato soluzione 1% 15
Aperoxid 1 gocciona
Phenonip (parabeni in fenossietanolo) 13 gocce
Consigli sul procedimento:
L'mp diol va messo insieme alla glicerina per stemperare la xantana, è un solvente e fa si che si sciolga che è un bijoux, aggiungere poi il miscuglio nell'acqua distillata a caldo.
Sciogliere prima tutti gli oli della fase B e aggiungere quello d'argan un minuto prima di unire le due fasi a caldo (io sono del partito "è un olio chi se ne frega se si prende una scaldatina tanto mi serve solo per la cascata e per fare il figo").
Versare i bioflavonoidi nel sodio ialuronato e mescolare prima di aggiungerli in fase c, così che aggiungendoli insieme si uniranno all'emulsione in meno tempo e con meno sbattimenti.
Non usate altre cere che il montanov già basta e avanza.
L'intento:
E' una crema molto molto emolliente, e di struttura densa per via della sinergia di gel di xantana e quello di sodio ialuronato. Ne basta poca e si assorbe in fretta, ma la sera si può abbondare, sopportare l'unticcio e svegliarsi con le mani morbide morbide. I bioflavonoidi oltre a fare da antiossidanti insieme alla vitamina E, sono anche vasoprotettori.
PS:
Nonostante la lecitina (che rafforza l'emulsione e da quel tocco setoso in più)...è bianca!
PPS:
Non ho usato profumazioni, le note dominanti nella crema cono cacao e karitè, molto gradevoli, imho.
