Per mescolare va bene un cucchiaio di legno, una bacchetta di vetro o un semplicissimo cucchiaio in plastica

Attenzione a non schizzare il perossido puro in giro, è una sostanza in grado di bucare la stoffa e corrodere superfici come marmo e piani verniciati. Se viene a contatto con la pelle brucia e "frigge", sciacquate immediatamente perchè è davvero una gran carogna

E dopo questa dovuta dose di terrorismo psicologico... ecco a voi la ricetta della candeggina delicata aka ace*gentile a meno di 1 euro a litro

Il perossido di idrogeno a 130 volumi si trova a circa 3 euro al litro nei colorifici e nelle ferramenta specializzate in articoli per il restauro.
In un becker in vetro o plastica mettete in sequenza:
- decil glucoside o coco-glucoside, 1%
- qualche goccia di fragranza o olio essenziale, mescolare bene (facoltativo,se ne può fare a meno);
- acqua demineralizzata, 78%, mescolare
- acido citrico 1% e scogliere perbene (anidro o monoidrato è uguale). A questo punto farà una leggera reazione (frigge e fa un po' di schiuma), lasciate fare che finisce in pochi minuti;
- perossido di idrogeno a 130 volumi, 20%, con mooooolta prudenza ed evitando di schizzare in giro.
Imbottigliate preferibilmente in un flacone opaco, il perossido è sensibile alla luce e al calore, quindi alla larga da termosifoni/stufette o mobiletti esposti al sole!
Il tensioattivo serve a rendere la soluzione più bagnante. Anche questa creatura è liquidissima e sta bella comoda in un flacone spray, per arrivare con precisione millimetrica sulle macchie della biancheria.
Controllate il pH, deve essere inferiore a 4 (meglio se sta sul 3,5). Non necessita di conservanti.