
Ma veniamo alla ricetta. Ovviamente non tutti avranno tutti gli ingredienti, quindi un po' vi dovrete arrangiare con quello che avete in casa.
Un po' di punti fermi:
-non si usa mai ossido di zinco, solo titanio biossido come base bianca, perchè l'ossido di zinco dà un pH in ascesa e va a finire che disfa l'emulsione.
-le polveri devono essere passate obbligatoriamente al macinacaffè, devono essere impalpabili. Non aprite subito il coperchio del macinacaffè e lasciate che si depositi la nuvoletta di polvere, è cancerogena a respirarla. Apritelo un paio di minuti dopo.
-io ho usato un mix di titanio biossido per colorare e il pigmentmischung A di duft and schoenheit come colore, ovviamente se non ce l'avete dovrete usare bianco, giallo, rosso e nero, vedete gli utilissimi post di bloodyhands sul come fare un fondotinta minerale. Il mix di polvere, usato sulla mano, deve dare un colore più scuro della mano stessa, va bene anche se ha un tono di rosso, che se il colore è simile alla mano verrà bianco cadavere sul viso. Il colore risultante sul viso è perfetto, io sono molto chiara ma non eccessivamente cadaverica.
-il fondotinta troppo chiaro per la propria carnagione copre e uniforma meno di quello più scuro.
-è obbligatorio se si vuole un buon risultato frullare bene con un frullatore a lame. Niente elichette, montalatte, cucchiaini, altrimenti l'emulsione che sembra liscia farà le strisce di colore sul viso e non avremo un colore uniforme; per lo stesso motivo, tocca farne più di 100g, pazienza vuol dire che ne regalerete. Considerato quello che costa un fondotinta, è sempre un risprmio notevole.
-la quantità di emulsionante deve essere più alta del normale, tenere in sospensione le polveri senza che facciano da centro di aggregazione e distruggano l'emulsione non è facile; per lo stesso motivo uso anche un tensioattivo/solubilizzante nella formula, ho notato che senza non si emulsiona proprio.
-il fondotinta è ben emulsionato quando è liquido, quando l'emulsione si sta sfasciando diventa denso quanto la panna montata, e si comporta nello stesso modo a mescolarlo.
-L'emulsione è delicatissima, e qualsiasi aggiunta successiva può sfasciarla. Quindi le due fasi devono essere complete prima di emulsionare, si tampona il carbomer prima, si mette il conservante subito e si scalda pure lui.
-non bisogna stare troppo bassi con la quantità di grasso, che la polvere asciuga molto e va a finire che non si riesce neppure a spalmarlo. Questo che ho fatto io si asciuga perfettamente, non fa effetto cerone (notare la bassa quantità di cere, se si aumentano fa lo stratone tipo stucco) e si riesce a tirare bene per uniformare il colore. Non ha dentro silicone, quindi non è che potete stare a tirarlo cinque minuti buoni e magari lamentarvi che fa i pallini; si spalma, si uniforma, poi è asciutto.
PAOC mi ha detto che caprilico caprico e diottil carbonato o similari sono oli adatti a bagnare le polveri, ecco perchè ho usato questi grassi. Evitate mix strani a base di trigliceridi naturali che può essere che l'emulsione non regga.
-la ricetta è per più di 100g, alla fine vi ritrovate con circa 100ml di fondotinta; le polveri pesano ma non occupano quasi volume una volta emulsionate.
Ma ecco la formula e il procedimento.
Prima di tutto si prepara la polvere, io ho messo 12g di titanio biossido e 6.80g di pigmentmischung A (è più marrone, mentre il B è più pesca e per ottenere la stessa gradazione di scuro toccherebbe metterne 9.50g). Notare il color grigiastro, non si deve guardare quello ma il colore che dà sulla mano dopo spalmato per bene.

Prima si mescola in ciotolina, stemperando bene, poi si mette nel macinacaffè e si frulla per bene. Lasciare coperto.


Poi si prepara la fase A in due becher: in uno solo acqua e carbomer 40g di acqua e 0.20 g di carbomer, e si lascia ad idratare; nell'altro prima la glicerina 4g, poi la xanthan 0.10g, infine a poco a poco i restanti 26g di acqua in modo da fare un gel liscio.
Adesso iniziamo la fase B in un becher di vetro per prima cosa versiamo la nostra polvere, e aggiungiamo un olio alla volta, stemperando bene con una paletta ad ogni aggiunta, compreso il conservante. Per ultimo aggiungiamo le sostanze solide, che non stempereremo ovviamente.

E' ora di scaldare, il becher va a bagnomaria, nel frattempo finiamo la fase A: tamponiamo con 2 gocce di soda il gel, mescoliamo finchè diventa trasparente, infine aggiungiamo il gel di xanthan nello stesso becher. O lo mettiamo a bagnomaria pure lui, o nel microonde.
Arrivati a 70° in entrambe le fasi (sarebbe il caso di misurare col termometro, se stiamo più bassi potrebbe venire un'emulsione meno liscia) versiamo nel frullatore la fase A e frulliamo un attimo. Poi aggiungiamo una parte di fase B e diamo una prima frullatina, un altro paio di aggiunte e di frullate finchè l'abbiamo versata tutta, e infine una bella frullatona finale.
Vi avverto che sporcherete lo sporcabile, tenete a portata di mano tanta carta casa. Togliete il tutto dal frullatore, versate in un becher da 250ml e mescolate fino a raffreddamento. Consiglio di lasciarlo nel becher per un paio di giorni come minimo, perchè poi tende a liquidificare, e se ha qualche bolla da perdere le mescolate dei giorni successivi permetteranno di farlo. Alla fine invasettate in dosatore, in vasetto o in tubetto.
Ricapitolando:
fase A
acqua 66,00
carbomer 0,20
xanthan 0,10
glicerina 4,00
fase B
titanio biossido 12,00
pigmentmischung A 6,80
caprilico caprico 10,00
dicaprylyl carbonato 1,00
dicaprylyl ether 3,00
tocoferile acetato 2,00
burro di karitè 4,00
burro di cacao 1,00
alcool cetilico 1,00
cetil palmitato 0,50
PGE 3-metilglucosio dist. 4,00
PGE 10 laurato 2,50
phenonip 0,5
aperoxid q.b.
Quando posso metto le foto.