volevo parlarvi di una cosa.
un po' di anni fa avevo letto su un libro
la ricetta di un oleolito, se così lo posso comunque chiamare, lucidante la chioma dei capelli.
Quest'oleolito lo preparo da anni, ancora tuttora, in questo modo:
(non ridete, dai

prendo un limone intero o anche due, li taglio a fettine, con buccia e tutto, dopo averli lavati (molto meglio [no linguaggio sms] che di base siano già biologici)
e le metto in un barattolo, riempiendolo completamente, poi vado giù di olio (la ricetta consigliava quello d'oliva) e le sommergo completamente.
lascio a macerare al buio anche 3 mesi, senza Aperoxid, nè tocoferolo, nè olii essenziali, ogni tanto mi limitavo ad aggiungere, alla ricetta iniziale, olio di germe di grano convinta contenesse più vitamina E e conseguentemente tardasse l'ossidazione.
Questa era la ricetta, da mettere sui capelli come impacco preshampoo....
dalle proprietà lucidanti e ammorbidenti.
Cosa ne pensate? avete mai sentito una cosa del genere? è una stron--zata?!
ma sopratutto se continuo ad adoperarlo anche un anno dopo la spremitura senza averci aggiunto antiossidanti e conservanti, mi fa male?
da profana per anni ho continuato così senza minimamente preoccuparmi che in fondo in quell'olio dal profumo di cedro, c'erano disperse mille goccioline di succo di limone...
tenete presente che ci ho fatto anche creme semplici per le mani e l'ho tenuto anche come base per atri oleoliti alla calendula ad ex o col rosmarino o con le margherite, quest'olio: in quanto mi pareva pure schiarente e disinfettante... mah

oppure dite che tra l'olio e l'acido del limone si conservano a vicenda, viscini viscini, no, nè?
that's impossible.. l'olio non rende indisponibile l'acqua, l'olio è insolubile nell'acqua...boh

