20 gocce di olio essenziale di rosa
un cucchiaino di talco
100 ml di acqua distillata
un cucchiaio di alcol puro
Mettere il talco nel mortaio e aggiungere l'O.E. di rosa. Miscelare con il pestello e versare in una bottiglietta già pronta con l'acqua distillata.
Aggiungere l'alcol, chiudere ed agitare per mezz'ora. Lasciare a riposo per 48 ore e infine filtrare.
Dato che non dispongo di rose vere, ho pensto di provarci con le seguenti aggiunte
10 gocce di paraben k
1 goccia di colorante alimentare blu
2 gocce di colorante alimentare rosso
Visto poi, che non avevo voglia di agitare il flacone per mezz'ora, l'ho legato con lo scotch, in orizzontale, alla frusta del mio robot impastatore e l'ho avviato a velocità 1, per il tempo necessario (bella mossa, eh? il mio motto è minimo sforzo, massimo rendimento

Il risultato, dal punto di vista olfattivo e visivo, è eccellente, ma avendo letto un articolo di Lola su Saicosatispalmi, mi rendo conto che forse il composto non possiede le proprietà astringenti che avrebbe, se fosse ricavato da petali di rosa fresche, perchè (cito):"il fatto che le acque distillate siano in qualche modo superiori ai macerati semplici é puro mito, sono in realtà più povere di principi attivi astringenti, che sono presenti solo nell'infuso e non nell'idrolato, non essendo volatili."
. Giusto Capa?
A cosa può servire un'acqua di rose fatta così?