gaxy ha scritto:Beh, intanto ho capito (più o meno) che cos'è un alcol alifatico...
...manca solo che qualcuno me ne dica qualcosa sulle proprietà cosmetiche/emollienti!!

facile

basta prima definire il concetto di emollienza
senza annoiare, tra i vari modelli scientifici e numerici per definire l'emollienza quello che mi piace di più è:
E ( emollienza )= k*spandibilità + h*lubrificazione
oppure
E = k* spandibilità + f/coefficente di frizione
oppure
E= k*spandibilità/viscosità + h*lubrificazione/ tensione di interfaccia con l'acqua
ok adottiamo quest'ultimo modello e vediamo dove si piazza l'octydodecanolo
a parte gli scherzi il concetto di emollienza è relativo... l'octyldodecanolo ne è uno splendido esempio
infatti ha una buona spandibilita , dell'ordine dei 500-700 mm2/10'
ma sugli altri parametri che influenzano l'aspetto sensoriale dell'emollienza non è ottimo.
Visto che permetterebbe di fare emulsioni "oil free" perchè non lo si trova dappertutto ? la mia opinione è che in realtà non lo si usa massicciamente perchè il tocco che avrebbe una crema con molto octydodecanol non è bellissimo.
lo si può trovare allora nelle emulsioni oil free per pelli grasse ( ma ci sono emollienti "oil free" decisamente migliori ), nei prodotti restitutivi per capelli o negli oli da bagno... come "olio" secco e leggero è molto bello, e per gli esperti ha l'indice di rifrazione giusto per fare certi giochetti di sorprendente trasparenza .... inoltre è un discreto co-solvente per cui in certi prodotti con troppa "roba" dentro aiuta molto ( ma visto come va il mercato della cosmesi, bello il topic sui diamanti negli shampoo, mi domando che senso ha fare cosmetici con tanta "roba" dentro, sic! ).