Ho della centella in polvere che ho provato ad usare per una crema anticellulite con risultati disastrosi
allora, tutto procedeva bene finché ho fatto le due fasi, scaldate e frullate insieme, aspetto che si raffreddi e aggiungo sta benedetta centella.
Intanto mi si smonta tutto (il gel era fatto con carbomer 341) e da crema diventa un fluido.
E per scioglierla come si fa? In realtà non si scioglie, i granellini restano visibili. Forse è da scaldare? O me la devo tenere così?
Per non parlare del colore, la mia cremina (vabbè fluido) ha l'aspetto del passato di verdure ma a questo temo non ci sia rimedio visto il colore della polvere.
Consigli? Qualcuno ha provato ad usarla nelle creme?
Mi metto l'anima in pace e la uso per un oleolito?
Dirò una scemenza, ma forse dovresti scioglierla prima in un po di crema o in qualcos'altro e poi unirla al resto....Non bastonatemi se ho detto una cretinata...
Io ho fatto come dice Fulmy, ne ho stemperati 0,25 gr in un pò di crema (addensata con l'idrossietilcellulosa però) e poi ho aggiunto al resto.
La crema è leggermente più scura e la centella sembra si sia amalgamata bene.
anch'io ho comprato la centella in polvere(aroma-zone),ma non ho capito le percentuali.In un olio anticellulite quanta ne posso mettere?
Koala alla fine sei riuscita a scioglierla?
anto ma tutte le piante in polvere hanno questo problema di non sciogliersi facilmente?
Ho trovato un'erboristeria che vende molte piante in polvere:radice di liquirizia,boswelia,sandalo,ginseng eccetera...forse si prestano meglio ad essere usate per fare un oleolito?
Se sono piante in polvere e non 'estratti' temo proprio che siano di default insolubili in acqua.
Il problema (e qui mi arrendo e solitamente mi appello al Valussi) è capire se i principi attivi della pianta sono principalmente solubili in olio (e allora vai oleolito) o idrosolubili ( e allora ti fai una tintura).
Il vantaggio della pianta polverizzata è ovviamente che in ogni caso ottieni una concentrazione più alta.
Io x es sto chiedendo lumi a Valussi sulla 'mimosa tenuiflora bark extract' che, secondo me, più che un 'estratto' è proprio corteccia polverizzata.
Qui credo che 'dal vivo' ci sia solo Paracelso che maneggia i 'botanicals' ...
la centella di aroma-zone ha come inci: Centella asiatica extract
c'è scritto
Mode d'emploi :
- Macérât huileux à 10 %, dosé de 1 à 5 % dans des crèmes ou pouvant être utilisé pur
- Cataplasmes en mélange avec de l'argile
- Infusion appliquée en compresses ou dosée de 1 à 5% dans une crème
- Teinture mère appliquée en compresses
boh?Io l'avevo presa pensando di aggiungerla sia nell'olio che nelle creme,ma anche secondo me è come dici te,cioè va fatta macerare nell'olio,infatti in una ricetta di aroma-zona c'è scritto di metterla nell'olio e di farla macerare per 3-4 settimane e poi filtrare
Ultima modifica di Lola il 14/10/2009, 16:05, modificato 1 volta in totale.
...perchè io VI VEDO
"Dovrei mettere all'ingresso del forum avete presente quei metal detector tipo negli aeroporti? Quando suona, faccio lasciare giù la scatoletta di bicarbonato e faccio passare solo senza."
Il problema (e qui mi arrendo e solitamente mi appello al Valussi) è capire se i principi attivi della pianta sono principalmente solubili in olio (e allora vai oleolito) o idrosolubili ( e allora ti fai una tintura).
ho cercato su internet, ma non riesco a saltarne fuori..
se volessi usare la pianta vera e propria sarebbe liposolubile e quindi si potrebbe realizzare un oleolito? se si quale parte della pianta si dovrebbe usare e fresca o secca? grazie anticipatamente
arancinam90 ha scritto: ...quale parte della pianta si dovrebbe usare e fresca o secca? grazie anticipatamente
penso che per fare un oleolito ti convenga utilizzare un parte secca altrimenti devi fare tutto un procedimento per eliminare l'acqua dalla parte fresca ed evitare che ti si irrancidisca l'olio. Non è una cosa proprio semplicissima, o almeno io ci ho provato ma con scarsi risultati...
per la parte da utilizzare penso che potresti vedere qui http://www.dragonspice.de/gotu-kola-bio.html
per riprendere il controllo, a volte abbiamo bisogno di perderlo
Ma l'estratto glicolico di centella (Vernile) quindi andrebbe messo tipo all'1-2% massimo? Perché immagino vada messo in fase C, quindi non si può esagerare, giusto?
Altra domanda: vedo che qui parlate più che altro di creme anticellulite, ma il prodotto è classificato come "attivo antiage", posso quindi anche metterlo in uno spignatto da schiaffare in faccia? Stessa percentuale?
ce l'ho e l'ho schiaffata in acqua bollente e filtrata alla prossima la annego nel propilene glicolico così vediamo se le passa la voglia di fare la stronzetta
Anche io ho la centella di az, potreste darmi una mano per prepararci una tintura? leggevo le modalità sul forum di promiseland, secondo voi andrebbe bene preparandola così: 10 gr centella 25 acqua e 25 alcohol a 90°? scusate ma è la prima volta che mi cimento e non vorrei fare errori!