ho cercato un po' sul web e poi mi sono letta tutto il topic ma non ho trovato una risposta al mio dubbio.
dunque questa estate, molto esaltata, ho provato a fare delle piccole saponette, partendo sempre dal sapone di marsiglia sbriciolato con aggiunta di liquidi ed olietti vari. ho poi aggiunto, come profumazione, oe di rosa centifolia, il profumo che io preferisco.
Solo che, sarà che ho aggiunto troppe cose per soli 100gr di sapone, sarà che, appunto, forse come primo spignatto saponoso potevo partire con una piccola dose...il fatto è che adesso queste saponette fanno schifo, sono scure, troppo scure (sulla cima ho aggiunto, pensando di fare una bella cosa, dei petali secchi di rosa, che però si sono ammosciati ed ammollati); inoltre al tatto sono un po' unticce: si credo di avere esagerato.
le vorrei rilavorare, anche perchè di oe di rosa ne ho messo molto (pure troppo) e non vorrei assolutamente buttarle, dato il costo ed il buon profumo che ha questo olio.
però mi sono chiesta: invece di rifondere altre scaglie di nuovo sapone di marsiglia e ricominciare tutto da capo...se io riduco in scaglie o in paparoccia queste saponette e poi le aggiungo ad una nuova preparazione che però stavolta parte da olio di oliva e soda....le aggiungo diciamo verso la tanto cara fase del "nastro"....dite che è una cosa molto infattibile o si può fare? da 1 a 10 quanto è alto il livello di "porcheriaggine" che potrebbe uscirne?
spero di essere riuscita a spiegarmi, potrei anche aver fatto una domanda molto stupida, ma sono ai miei primissimi spignatti, sorry!

grazie a chi mi risponderà!
