"La difficoltà in Italia è un’altra, cioè trovare piscine, hammam, parrucchieri, centri estetici e Spa che siano halal friendly, cioè che rispettino la nostra cultura. In tutta Torino, dove vivo, una sola piscina ci riserva un’ora alla settimana per fare attività fisica”
In Italia è rarissima la possibilità di avere spazi o orari dedicati alle sole donne o ai soli uomini per garantire la loro privacy,e relativo personale solo maschile o solo femminile dedicato, un decoro dei luoghi senza immagini “sensibili “, o di pratiche non islamicamente accettabili, come l’offerta di bevande alcooliche"
qui invece, non è tanto un discorso di "conto corrente" né di ingredienti cosmetici, ma sembra piu' che altro un problema di spazi e strutture e servizi dedicati (si ricollegherebbe proprio al discorso di lisola che li metteva in relazione alle esigenze dei vegani, allergici..)...insomma il discorso alla fine è piu' complesso e sfaccettato di quel che pensavo all'inizio!!


poi probabilmente non si puo' generalizzare piu' di tanto perché le correnti nell'islam sono molteplici e magari non la pensano esattamente tutti alla stessa maniera...
