Essendomi sfuggito questo post ne avevo aperto uno nuovo. Scusate
incollo qui il testo
Estratto alcolico di vaniglia:
Dopo aver letto le caratteristiche di quello venduto da Primavera e quello venduto da AromaZone (alla voce olii essenziali) ho preso una ricetta da un libro che una di voi ha citato su questo forum: The Art of Perfumery.
Quindi ho preso una stecca di vaniglia bourbon da 3gr. la ho incisa con un coltello lungo la linea centrale, la ho sminuzzata diciamo in pezzi da mezzo centimetro, messo il tutto in una bottiglietta di vetro scuro, aggiunti 30 ml. di alcool di vino e ho messo la bottiglietta in un armadio. Ogni tanto la agito come da istruzioni del libro. Trascorsi i 30 gg. dovro' filtrarla con un fazzoletto di cotone.
Qui il mio quesito: aromazone dice che viene fatto evaporare l'alcool, Primavera non cita.
Cosa e' meglio fare?
Ne sara' valsa la pena o sto perdendo il mio tempo, alcool e vaniglia?
Adreena mi aveva risposto dicendo:
Ne parliamo io e nisi in questo topic -> viewtopic.php?f=26&t=46442&start=40
lei ha linkato la ricetta, io l'ho scritta in un mio messaggio.
Secondo me con le dosi che hai indicato tu viene troppo alcolico e poco "vaniglioso", inoltre ti rimarrà liquido quando un estratto di vaniglia che si rispetti è bello denso.
La ricetta di Adreena e':
Alcool 90° - 63gr
Acqua - 8 gr
Bacche di vaniglia tritate - 20gr
Se la raffronto con la mia:
30 ml. di alcool corrispondono a 22 gr. e quindi nella mia bottiglietta mancherebbero:
2,79 gr. di acqua
3,98 gr. di vaniglia
Nonostante siano trascorsi 13 gg. dall'inizio della macerazione credo di poter aggiungere un'altra bacca, ma la domanda e':
e' in qualche modo simile a quello che viene venduto sotto la voce di olio essenziale (Primavera) o oleoresina (aromazone) ????
Niente evaporazione?
Potro' utilizzarlo in cosmetica?
Grazie mille
P.S. Per curiosita' oggi ho aperto la bottiglietta e l'odore non e' niente male, delicato.