normalissima vuol dire che e' ancora abbastanza grezza. Quando l'ho presa dagli apicoltori, la tipa m'ha spiegato che la parte scura non e' sporcizia varia ma residui di propoli che si depositano (quindi non li volare nel secchio )
ok perfetto,grazie mille
tra l'altro ha fatto un profumo fantastico in tutta la cucina mentre la scioglievo la famiglia è accorsa in cucina sperando in qualcosa di mangereccio
Sono riuscita a trovare dall'apicoltore un panetto di cera d'api però oltre alla cera, tra l'altro profumatissima, c'è uno strato scuro che non so cosa sia...
Quando me l'hanno data mi hanno detto che sciogliendola si separava e si toglieva senza problemi e, in effetti, quando l'ho sciolta la parte scura è rimasta nel pentolino e non è scesa mentre versavo la cera.
Che cosa potrebbe essere? Miele?
galatea ha scritto:Propoli, mista a bruscolini vari
Grazie Galatea, siccome questo propoli è abbastanza come quantità, c'è un modo per recuperarlo o, visto che ci sono anche delle impurità, è meglio buttarlo?
Senti, io la recupero, la metto in un barattolino e in frigo, e la butto se non la uso in una quindicina di giorni. Ma io sono abbastanza rustica, di solito TROPPO rustica per la civiltà moderna :risat:
Siccome andrebbe usata su piccole infezioni, oppure per gargarismi per il mal di gola e cose simili, immagino che la maggior parte delle persone sentirebbe il bisogno di una maggiore igiene... Vedi tu
Mi sono finalmente procurata un bel blocco da circa 800gr profumato al miele di cera d'api. Ma il prezzo mi è sembrato un po' caro, mi hanno chiesto 10€... poco importa, in effetti avevo poche alternative.
L'ho trovato alla fiera di Zafferana Etnea, che è la città del miele dell'Etna.
Da lunedì incomincio a spignattare qualcosa.
Beh in effetti vedendo i prezzi che ci sono su aromazone non hai tutti i torti. Credo che in queste condizioni non dovrei pulire la cera, la signora che me l'ha venduta mi ha detto che era già "pulita" e che può durare molto tempo, confermando quello che diceva Lola quando scrive che è praticamente eterna...
Penso proprio che mi durerà tipo per tutto il secolo :risat:
PS: ha un odore che mi ricorda tanto un vecchio zio di mia nonna che faceva il miele...
Nella mia cittadina ai piedi delle Alpi è abbastanza facile trovare la cera d'api ne ho acquistato un panetto al mercato da un apicoltore al prezzo di 4 euro .. non mi è sembrata un grossa spesa è molto scura .. ma non ho chiesto spiegazioni in quanto non ne sapevo niente... metto una foto .. come vi sembra..? io ho provato ad usarla così ma ora mi è venuto il dubbio
Che sia da pulire?
Io l'ho presa 2 giorni fa in fogli ed è bella gialla (e profuma ).
La signora dove l'ho presa mi ha chiesto se la volevo in una specie di panetto tipo il tuo, che da una parte era scuro, e mi ha detto che quella andava pulita, ma io ho preferito quella già pronta.
“Siate felici e se qualche volta la felicità si scorda di voi, voi non vi scordate della felicità” (R. Benigni)
Fruttadistagione ha scritto: metto una foto .. come vi sembra..? io ho provato ad usarla così ma ora mi è venuto il dubbio
Guarda, sembra quasi uguale alla mia, solo che la tua è un tantinello più scura. Secondo me puoi andare tranquilla, io l'ho usata senza problemi, sul fondo la mia ha anche rimasugli di propoli e profuma di buono.
This is the only life for me... surround myself around my own fantasy... «Queen»
Punto di fumo ... vuol dire che è stata bruciata..? Ho provato ha pulirla seguendo le istruzioni trovate nel forum ma devo dire che non si è schiarita per niente..... la uso lo stesso ? aspetto aiuti.... grazie mille
Il colore della tua cera è molto simile a quello della cera di aroma-zone. L'ho presa tempo fa.
Io ne ho ricevuto un pezzo in regalo, l'ho pulita ed è gialla, molto più chiara. Forse dipende dal tipo di cera d'api. Non ricordo dove ho letto le varie differenze da cui dipende anche il colore.
Io una volta me me dimenticai un panetto sul fuoco qualche minuto di troppo, superò i 100° C e quando si raffreddò era decisamente più scura di prima, anche se non ai livelli di quella della foto. Dovevo farci delle candeline, quindi non mi sono fatto grossi problemi ad usarla... Però potrebbe essere di una qualità particolare, anche se io così non ne ho mai vista, e sì che in giro per manifestazioni gastronomiche avrò visto cera d'api di più di cento apicultori diversi...
Riporto alcune righe da Wikipedia, per democrazia, visto che ciò che scrivono va contro la mia personale per quanto modesta esperienza :
La cera d'api ha un alto punto di fusione, compreso tra 62 °C e 64 °C. Non raggiunge l'ebollizione in aria, ma continua a riscaldarsi fino ad infiammarsi a circa 120 °C. Se la cera d'api viene riscaldata fino ad una temperatura superiore agli 85 °C, si scolora.
EDIT: Questo invece l'ho trovato sul sito della FAO:
Beeswax quality
Beeswax is valued according to its purity and colour. Light-coloured wax is more highly valued than dark-coloured wax, because dark wax is likely to have been contaminated or over-heated. The finest beeswax is from wax cappings, which are the wax seals with which bees cover ripe honeycombs. This new wax is pure and white. The presence of pollen turns it yellow.
..poi vorrei sapere che intendeva il tizio che ha scritto l'articolo su wikipedia col termine "si scolora"..
Non credo che la cera si schiarisca se riscaldata..non mi torna proprio..
Non credo che sia bruciata, la mia cera grezza è dello stesso colore ed è sempre stata di quel colore tutte le volte che l'ho presa dagli apicultori.. E' solo grezza :-)