Ho deciso di cominciare con la ricetta di crema base di Lola. L’unica differenza è che ho dovuto usare il paraben k anziché il phenonip (secondo le istruzioni si dovrebbe conservare per tre mesi). Ho profumato con una decina di gocce di OE di cannella rettificata e una quindicina di OE di Melissa. Forse la profumazione non è proprio azzeccatissima (la cannella è troppo dominante per i miei gusti) ma la consistenza è proprio quella giusta. Comunque averla addosso è piacevole.
Fase A
Glicerina 10 gr.
Gomma xanthana 1 cucchiaino raso
Acqua Distillata 140 gr.
Fase B
Olio di Arachidi 40 gr.
Alcool cetilico 2 cucchiaini rasi
Metil glucosio sesquistearato 6 gr.
Fase C
Paraben K 20 gc.
OE di cannella rettificata 10 gc.
OE di melissa 15 gc.
Procedimento: Fase A: in un bicchiere con i bordi alti, ho mescolato la glicerina con la xanthana, poi ho aggiunto l'acqua distillata sempre mescolando. Fase B: in un pentolino ho fatto scaldare a bagnomaria l'olio con l'alcool cetilico e il metile glucosio sesquistearato, fino al loro scioglimento, poi ho ripreso la Fase A, ho frullato pochi secondi con un frullatore ad immersione (per amalgamere), ho aggiunto metà dell'olio e ho dato un altro colpo di frullatore, poi ho aggiunto l'altra metà dell'olio e ancora un altro colpo di frullatore. Fase C: ho lasciato raffreddare mescolando di tanto in tanto, infine ho aggiunto il paraben K, la cannella e la melissa.

Nella foto qui sotto la crema base è ritratta con due ciprie (una a base di amido di riso, l’altra a base di amido di mais più coloranti alimentari rosso e giallo) e il deodorante cremino (ricetta presa dal sito saicosatispalmi) che avevo fatto in attesa di ricevere i prodotti Behawe (sapete, la febbre spignattatoria aveva superato i 40° e dovevo fare qualcosa per non avere le allucinazioni!




Le dosi che ho usato per il deodorante cremino sono queste:
30 g. bicarbonato
30 g. amido mais
15 g. burro di karitè
10 g. olio di mandorle dolci
10 gc. OE di arancia dolce
Procedimento: ho fatto sciogliere il burro di karitè e l’olio di mandorle a bagnomaria e li ho aggiunti al bicarbonato e amido di mais. Ho mescolato il tutto fino al completo assorbimento dell'olio e versato nel vasetto. Con il raffreddamento un po' si rassoda ma rimane comunque morbido. La consistenza è tale da permettere di prenderne agevolmente una piccola quantità con le dita e spalmarlo con facilità sotto le ascelle.
La ricetta originale consiglia ½ cucchiaino di tocoferile acetato (facoltativo) ma non dice per quale quantità, perciò visto che nel burro di karitè era già presente il tocoferolo, ho pensato di non mettere niente. Ad una quantità limitata di cremino ho aggiunto 2 gc. di OE di tea tree per provare ad usarla come crema deodorante per i piedi, ma non l’abbiamo ancora provata e non so dirvi se ha una qualche efficacia. A parte questo, trovo tutto estremamente soddisfacente sia per l’aspetto sia per la resa. Anche secondo mia figlia, funziona tutto meglio di quello che si compra e per me la sua opinione positiva, è un grande incentivo ad andare avanti.
Lo so ragazzi, non c’ho messo molto di mio, ma per cominciare non me la sentivo di avventurarmi oltre. Le ardite sperimentazioni le rimanderò a quando avrò capito come agiscono le varie sostanze (se mai lo capirò). Dritte, commenti e critiche sono gradite, comunque un grazie riconoscente per tutto l’aiuto che mi avete offerto. :abbr:
Scarambocchio